Agenda 6 maggio, i principali appuntamenti della giornata a cura di MiaNews.

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Larcivescovo mons. Mario Delpini durante #RicettaMilano, la tavolata multietnica di 2600 metri per ottomila ospiti organizzata fra il Castello Sforzesco e il Parco Sempione, che chiude la rassegna #Insiemesenzamuri, evento a favore dell'accoglienza, dell'integrazione culturale e contro il razzismo. Milano, 23 Giugno 2018. ANSA/FLAVIO LO SCALZO

I principali appuntamenti

AGENDA REGIONE

– ORE 18.30: convegno dal tema ‘Sistemi sanitari a confronto e ATS unica’. Partecipano Francesco Longo, docente dell’Università Bocconi; Gian Vincenzo Zuccotti, preside della facoltà di Medicina Università Statale di Milano; Domenico Mantoan, direttore AGENAS (Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali), Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale; Marco Fumagalli, consigliere regionale M5S e Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità. Il convegno è trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Consiglio regionale.

AGENDA CITTA’

– ORE 15.15: raduno delle auto storiche che partecipano alla rievocazione della Coppa automobilistica Milano-Sanremo.
Aci Milano, corso Venezia 43

– ORE 16.30: dialogo sul ‘Mistero della Sofferenza’ tra l’arcivescovo Mario Delpini e il Rabbino capo di Milano Alfonso Arbib. L’incontro è trasmesso anche online sulla piattaforma Zoom al link https://us02web.zoom.us/j/88442610237
Università Statale di Milano, Aula 304, via Festa del Perdono 7

– ORE 18: incontro dal tema ‘Quale Paese dopo la pandemia? Una grande alleanza democratica e antifascista!’, organizzato dalla sezione Anpi Maria Lorini e Pio Galli della CGIL Lombardia. Partecipano Roberto Cenati, presidente Anpi Lombardia; Alessandro Pagano, segretario generale Cgil Lombardia; Tatiana Irmici, infermiera Ospedale del Ponte Varese; Luca Paladini, portavoce Sentinelli Milano; Aurora Bernardi, Unione degli Studenti Lecco e Alberto Villa, presidente sezione Anpi Lorini/Galli. E’ possibile seguire l’evento sulle pagine Facebook ANPI Maria Lorini e Pio Galli e Cgil Lombardia.
red