L’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio è la prima struttura del Gruppo San Donato ad aderire al progetto promosso da GSD Foundation ETS. Nei servizi igienici femminili installati adesivi con il numero nazionale 1522 e i riferimenti della Fondazione Le Stelle di Marisa ETS. L’iniziativa sarà progressivamente estesa agli altri ospedali del Gruppo.
Creare un luogo riservato nel quale una donna vittima di violenza possa trovare, lontano da occhi indiscreti, le informazioni necessarie per compiere il primo passo e chiedere aiuto. È questo il principio alla base della nuova iniziativa avviata dall’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, capofila di un progetto promosso da GSD Foundation ETS per contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
L’ospedale del Gruppo San Donato è la prima struttura del gruppo ad aderire al progetto, destinato a essere progressivamente esteso alle altre realtà sanitarie.
Violenza sulle donne, informazioni nei servizi igienici del Galeazzi-Sant’Ambrogio
L’iniziativa parte da una considerazione tanto semplice quanto importante: per chi vive una situazione di violenza, chiedere aiuto può essere estremamente difficile.
Paura, controllo da parte del partner, isolamento e mancanza di momenti di riservatezza possono rappresentare ostacoli alla possibilità di rivolgersi a una rete di sostegno.
Per questo motivo, sulle porte dei servizi igienici femminili dell’IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio sono stati affissi degli adesivi contenenti riferimenti utili per le donne che si trovano in situazioni di violenza o stalking.
La scelta di uno spazio riservato punta a consentire alla donna di leggere le informazioni in condizioni di maggiore privacy e sicurezza.
Il numero 1522 contro violenza e stalking
Tra i riferimenti indicati compare il 1522, numero nazionale gratuito contro la violenza e lo stalking, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
Il servizio è attivo 24 ore su 24 e rappresenta uno dei principali punti di accesso alla rete di assistenza per chi subisce violenza.
Accanto al 1522 viene indicato anche il contatto della Fondazione Le Stelle di Marisa ETS, organizzazione impegnata nel sostegno economico, psicologico e legale agli orfani di femminicidio.
L’obiettivo è rendere immediatamente disponibili informazioni che, in determinate circostanze, possono diventare decisive per avviare un percorso di protezione e assistenza.
Un progetto di GSD Foundation ETS
L’iniziativa è promossa da GSD Foundation ETS, la fondazione non profit del Gruppo San Donato, con l’obiettivo di informare e supportare le donne che vivono situazioni di violenza e far conoscere i servizi e le reti di sostegno presenti sul territorio.
Il progetto del Galeazzi-Sant’Ambrogio rappresenta il primo passo di un programma più ampio.
L’esperienza verrà infatti progressivamente estesa alle strutture del Gruppo San Donato, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione dedicate alla tutela della persona, alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
L’ospedale come luogo di prevenzione e protezione
Il progetto mette in evidenza anche il ruolo che le strutture sanitarie possono svolgere nell’intercettare situazioni di fragilità che non riguardano esclusivamente la salute fisica.
Un ospedale è infatti frequentato quotidianamente da migliaia di persone e può rappresentare, per una donna vittima di violenza, uno dei pochi luoghi nei quali entrare temporaneamente in contatto con professionisti e informazioni al di fuori del proprio ambiente domestico.
Da qui la scelta di utilizzare uno spazio quotidiano e discreto come quello dei servizi igienici femminili per mettere a disposizione indicazioni essenziali senza esporre direttamente la persona.
Crugnola: “Una sfida sociale e sanitaria che richiede l’impegno di tutti”
A sottolineare il significato dell’iniziativa è Roberto Crugnola, Amministratore Unico dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio.
“La violenza di genere rappresenta una sfida sociale e sanitaria che richiede l’impegno di tutti. Come struttura sanitaria abbiamo il dovere di prenderci cura delle persone a tutto tondo, offrendo strumenti che possano favorire l’accesso a reti di protezione e sostegno”.
Un messaggio che amplia il concetto stesso di cura: non soltanto diagnosi e trattamento delle patologie, ma anche prevenzione, ascolto, informazione e accesso alle reti territoriali di protezione.
Con l’avvio del progetto al Galeazzi-Sant’Ambrogio e la prevista estensione alle altre strutture del Gruppo San Donato, la sanità milanese rafforza così il proprio contributo nella sensibilizzazione e nel contrasto di un fenomeno che coinvolge l’intera società.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.























































