Lockdown a Milano e Napoli, nota congiunta di Sala e de Magistris: ricostruzioni Ricciardi senza fondamento.

263

“E’ destituita di ogni fondamento, e sarà valutata nelle opportune sedi, la ricostruzione fornita dal Prof. Ricciardi in un’intervista pubblicata stamani da Il Mattino e ripresa da vari organi di stampa”. Lo affermano in una nota congiunta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e Luigi de Magistris, primo cittadino di Napoli dal 2011 al 2021 in merito all’intervista rilasciata da Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza che ha detto che il suo rammarico più grande è stato “Non essere riuscito a far fare il lockdown a Milano e a Napoli durante la seconda ondata” per la “strenua contrarietà dei sindaci (Sala e de Magistris) che scrissero al ministro”. “La nostra attività e il nostro impegno sono sempre stati protesi alla massima collaborazione istituzionale, ribadita e sottolineata con forza nella nostra lettera al Ministro Speranza”.

“Nessuna strenua contrarietà, come afferma Ricciardi, ma anzi la massima disponibilità al dialogo e al lavoro comune su temi molto complessi e dagli effetti potenzialmente drammatici, come scrivevamo nella nota al Ministro (che comunque alleghiamo) cui spettava, come si sa, assieme alle Regioni, ogni decisione in merito”, concludono Sala e de Magistris.

Nella nota congiunta Sala e De Magistris riportano anche la comunicazione a doppia a firma inviata il 20 ottobre 2020 al ministro della Salute Roberto Speranza nella quale esprimevano ‘preoccupazione per le dichiarazioni rese alla stampa dal professor Walter Ricciardi, consulente del ministero per l’emergenza Covid19’ e chiedevano se quanto sostenuto dall’ex presidente dell’Istituto superiore di Sanità fossero solo sue considerazioni o esprimessero valutazioni di Speranza, del ministero e ‘se alla base di esse stiano informazioni o riflessioni ulteriori rispetto a quelle in nostro possesso’. “Sono dichiarazioni che toccano temi e problemi molto complessi e dagli effetti potenzialmente drammatici, tanto per la salute dei cittadini quanto per la vita sociale ed economica delle nostre città”, spiegavano i sindaci di Milano e Napoli.(MiaNews)