La presentazione della lista civica 'Beppe Sala sindaco' allo Spazio Altavia Open (Foto Facebook Beppe Sala)
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Sono stati presentati dal sindaco Giuseppe Sala questa mattina i primi otto candidati nella lista civica Beppe Sala sindaco che occuperanno la ‘testa’ della lista, insieme al simbolo formato dai cinque cerchi che richiamano al simbolo olimpionico e quindi alle Olimpiadi invernali 2026.

Oltre ai capilista, Martina Riva, oggi consigliera del Municipio 7 ed Emmanuel Conte, consigliere comunale di Milano Progressista, in lista ci saranno gli assessori uscenti Roberta Guaineri (Sport e Turismo) e Gabriele Rabaiotti (Politiche sociali e abitative), la capogruppo di Milano Progressista Anita Pirovano, l’ex presidente delle Acli di Milano, Monza e Brianza Paolo Petracca, la consigliera comunale eletta nelle file della lista Sala Marzia Pontone e infine il presidente del Municipio 8 Simone Zambelli.

“E’ naturale che un sindaco uscente pensi a farsi una sua lista, ma qui c’è qualcosa di più profondo. Non ho una tessera di partito, ma sono sempre stato leale e lo sono con chi è con me. Credo nelle nostre idee e questa lista vuole incarnare il percorso e la nostra visione che è solida. Io spero di essere rieletto ardentemente, ma rispetto allo scorso mandato mi sento in dovere anche di creare una futura classe dirigente e questa lista è un esempio. Abbiamo scelto di avere una lista giovane o dal punto di vista anagrafico o dell’impegno in politica”, ha spiegato Sala.

“Questo è lo spirito della lista, è tutto meno che improvvisata. Non ho cercato candidati acchiappavoti: i due capilista sono con me dal 2016, tutti hanno una propria storia, un impegno”.

Rispetto al simbolo, “i cinque cerchi olimpici danno l’idea dell’unione, del mettere insieme i valori e anche le diversità e l’idea che lo spirito di questa città sia esattamente questo: avere fiducia nella coesione e mettere insieme i valori per creare una visione. Il richiamo alle Olimpiadi c’è perché sarà una parte importante del mandato del futuro sindaco”. Nella sua lista Sala ha spiegato che “nessun altro tra gli assessori uscenti”, oltre a Rabaiotti e Guaineri, “ne faranno parte”.

Tra i punti della campagna elettorale c’è quello di realizzare la ‘città a 15 minuti’, con servizi e presidi sanitari territoriali per ogni quartiere. “Al di la delle polemiche sulla gestione della sanità lombarda in pandemia – ha detto Sala – oggi la cosa che contesto è che se non stai bene o sei a casa o sei all’ospedale e questo è un problema enorme. Proporremo qualcosa nell’interesse dei cittadini, il tema è di presidio anche dei medici di base. Può un sindaco chiedere e avere un ruolo attivo? Io penso di sì che sia legittimo chiederlo”.(MiaNews)

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