Tripla di Micov, l’Olimpia passa a Venezia in una gara tiratissima.

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Vladimir MicovrUmana Reyer Venezia - A | X Armani Exchange Olimpia MilanorLegabasket Serie A 2019/2020rMestre, 15/12/2019rFoto CIAMILLO-CASTORIA

La zampata del Professor Vlado Micov è il tiro da tre con cui l’Olimpia in un finale carico di colpi di scena vince a Venezia – dove non era passato nessuno – 71-70 confezionando la quarta vittoria di fila in campionato. E’ stata una battaglia, con vantaggi minimi: l’Olimpia fabbricando un margine di sei punti, ha poi dovuto soffrire con la difesa per soverchiare i cinque minuti senza punti del quarto periodo. Gli ultimi possessi sono stati rocamboleschi: Rodriguez ha risposto alla tripla di Daye, poi Micov ha rovesciato il tap-in di Watt, dopo quattro tiri liberi sbagliati equamente.

IL PRIMO TEMPO – Venezia usa subito il gioco interno e la velocità di Mitchell Watt, che segna i primi cinque punti della Reyer, cui l’Olimpia inizialmente risponde colpo su colpo. Due palle perse peremettono a Venezia di scappare via sul 9-4, ma Michael Roll replica con due triple consecutive che riportano Milano in vantaggio. Anche Venezia trova due triple consecutive, con De Nicolao e lo specialista Bramos. L’Olimpia ricuce ancora con quattro punti consecutivi di Rodriguez (10 nel primo quarto), prima del secondo fallo di Gudaitis. Un jump di Tonut scava ancora cinque punti per la Reyer, ma Rodriguez con due triple di fila chiude il periodo con un parziale di 6-0 che rimette Milano avanti 20-19. E’ solo un attimo, però: la Reyer parte meglio nel secondo quarto e con una tripla di Daye ricostruisce quattro punti di vantaggio. L’Olimpia trova la prima tripla di Micov e poi la terza di Roll piazzando il 6-0 che le restituisce il comando delle operazioni e forza il time-out di Coach De Raffaele. Il vantaggio tocca i cinque punti, con una sfuriata di Micov (otto punti nel secondo) dopo una tripla di Cinciarini. Ma qui si accende Bramos: che gioca un primo tempo di grande ispirazione (13). Due triple di fila e rimette Venezia al comando. All’intervallo è 41-41.

IL SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il terzo fallo di Gudaitis, che obliga Messina a ricorrere subito a Tarczewski. Poi arriva anche il terzo di Micov, quando i primi cinque punti di Milano li ha firmati tutti Luis Scola. E’ lui in attacco a guidare il tentativo di allungo dell’Olimpia, anche se Venezia resta agganciata. Il vantaggio tocca i sette punti su un gioco da tre punti di Tarczewski a rimbalzo. Austin Daye con il suo gioco dentro-fuori si mette la Reyer sulle spalle, firmando i due canestri del meno tre. Rodriguez con due tiri liberi chiude il terzo quarto sul 59-54 Olimpia. Ma nel quarto, l’attacco si ferma, anche dalla lunetta: per tre minuti Milano non segna, la Reyer fa 6-0 inclusa una tripla di Stone e torna in vantaggio obbligando Coach Messina al time-out. Tarczewski dalla lunetta riporta l’Olimpia avanti, ma Daye risponde con una tripla. Qui la gara diventa un botta e risposta. Rodriguez con un jumper dalla media impatta a 65. Daye con un’altra tripla allunga a più tre con time-out automatico di Coach Messina. A 49″ dalla fine ancora Rodriguez sancisce la parità con una tremenda bomba frontale. Dopo il time-out, Watt corregge un rimbalzo, Brooks sbaglia due tiri liberi, ma lo stesso fa Bramos, uno dei migliori del campionato, in un finale folle. Sull’ultimo possesso offensivo, Micov da posizione semifrontale centra la tripla del vantaggio. Milano resiste con l’ultima difesa e vince 71-70.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita di Venezia: “Abbiamo fatto un passo avanti difensivo in una partita fisica, subendo solo 29 punti nel secondo tempo: questo è stato importante. Loro sono forti ovviamente, e in casa stavano facendo molto bene per cui interrompere la loro serie sapevo che non poteva essere facile. Poteva andare in tutti i modi, ovviamente, potevamo vincerla prima oppure potevano farlo loro. Bramos ha sbagliato due liberi, Vlado Micov ha segnato un canestro fantastico”.

Sul ritorno a Venezia: “Devo dire di aver ricevuto un’accoglienza molto carina, ero in un hotel vicino a dove 50 anni fa giocava le partite da bambino: sono momenti in cui vedi tutta la vita passarti davanti. La Reyer ha vinto due titoli in tre anni che forse sono stati un po’ sottovalutati. Ma è una squadra che gioca da qualche anno con lo stesso allenatore e si vede, stanno facendo bene in Eurocup e stanno costruendo qualcosa davvaero di alto livello”.

Sul campionato italiano: “Qui vedo palazzi pieni e partite combattute, inoltre sono arrivati campioni importanti, per cui forse come Lega dobbiamo fare un lavoro migliore e vendere meglio questo prodotto, perché non trovo giusto sempre fustigarci da soli. È bello che la gara che giocheremo con la Virtus vada sulla tv nazionale, come non succedeva da anni. E’ bello per tutti, non solo per noi”.

Su EuroLeague e campionato: “Io non credevo il calendario fosse così brutale. Succede anche ad altri di subire momenti buoni e altri meno, ad esempio con qualche infortunio pesante il Fenerbahce, una squadra di altissimo livello, sta faticando in tutte le competizioni. Noi abbiamo pagato duramente in EuroLeague la sconfitta interna con la Stella Rossa altrimenti sarebbe stata una classifica superiore ai nostri sogni. Per ora è importante avere trovato continuità in campionato sapendo che l’EuroLeague è durissima e lo sarà fino all’ultimo, per cui ora andiamo a Madrid, ovviamente non siamo favoriti, ma dovremo riprenderci altrove la sconfitta di Milano con la Stella Rossa. Quella è la nostra realtà”.

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