Sicurezza sul lavoro come valore strategico: il convegno della LUM il 28 aprile a Milano

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, LUM School of management. riunisce istituzioni, accademici e professionisti per ridefinire la prevenzione del rischio nelle imprese.

Martedì 28 aprile, in coincidenza con la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, la School of Management dell’Università LUM ospita a Milano un convegno pensato per imprenditori e top manager: «Salute e sicurezza come valore strategico per la competitività — Il risk management per imprese resilienti».

La sede è quella di Viale Murillo 17, nel cuore della città. L’obiettivo è più ambizioso di quanto il titolo possa suggerire: non un obbligo da assolvere, ma un cambio di prospettiva profondo. Trasformare la sicurezza da vincolo formale a scelta strategica, parte integrante delle decisioni aziendali e fattore chiave di competitività.

«Trasformare la sicurezza da vincolo formale a scelta strategica, parte integrante delle decisioni aziendali e fattore chiave di competitività per imprenditori e top manager.»

La giornata si apre alle 10:00 con la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali alle 10:30. Tra i relatori dell’apertura figurano l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, gli onorevoli Umberto Maerna e Maurizio Casasco, la consigliera regionale Romana Dell’Erba, la presidente del Consiglio del Comune di Milano Elena Buscemi e il rettore dell’Università LUM prof. Antonello Garzoni

Il cuore del programma sono i quattro tavoli di lavoro in sessione dalle 11:00, ciascuno dedicato a un fronte specifico della sicurezza d’impresa.

Tavolo 1
Luoghi di lavoro che promuovono salute: dalla WHP alla Longevity
Coord. Felice Lopane – Cluster Lombardo Scienze della vita
Tavolo 2
Travel security e i rischi atipici per i lavoratori
Coord. Marco Livio Nasponi – AIPSA
Tavolo 3
Sicurezza in ambito food: come prevenire le frodi alimentari
Coord. Marco Montellanico – Head of Health and Safety
Tavolo 4
Formazione come cultura della sicurezza
Coord. Salvatore Stasi – Docente LUM School of Management

Dopo il light lunch delle 13:15, i lavori riprendono alle 14:30 con la sessione plenaria. I coordinatori di ciascun tavolo presenteranno le sintesi dei rispettivi gruppi, a cui si aggiungono gli interventi di Mons. Giulio Dellavite, delegato vescovile per le relazioni istituzionali, Raffaele Bruni, fondatore di BM&C Società Benefit e presidente della Banca di San Marino, Fabio Bergamini, consulente di Public Affairs per le Life Sciences, e Gabriele Cartasegna direttore generale di FormaTerziario.

La chiusura è prevista per le 16:30. Seguiranno gli atti del convegno.

La sicurezza si gioca anche su un piano meno visibile, fatto di percezioni e clima interno. Riconoscere un rischio, sentirsi liberi di segnalarlo, affrontarlo senza rimuoverlo: è in queste dinamiche che si misura la maturità di un’organizzazione.

Tra i temi che emergono dal programma, uno riguarda la cosiddetta Workplace Health Promotion: un approccio che non si limita alla prevenzione degli infortuni, ma abbraccia il benessere complessivo dei lavoratori come leva di produttività e retention. Un terreno su cui la Lombardia, con il suo tessuto manifatturiero e terziario, ha molto da dire. 

Altrettanto rilevante è il filone sulla travel security: i lavoratori in mobilità internazionale sono esposti a rischi che i sistemi di gestione tradizionali faticano a mappare. Il tavolo coordinato da AIPSA mira a portare strumenti concreti a chi gestisce trasferte aziendali in scenari complessi.

In uno scenario economico instabile, la resilienza passa anche da qui: dalla capacità di integrare il rischio nei sistemi aziendali e trasformarlo in uno strumento di evoluzione e posizionamento competitivo. Non un costo da contenere, ma una scelta consapevole di governance.


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