Powervolley, i buoni propositi per il 2019 di coach Giani e dell’esordiente Gironi.

0
543

Ultimo dell’anno anche per la Revivre Axopower Milano che si gode e festeggia l’importante successo in trasferta in terra patavina sui padroni di casa della Kioene Padova. Un 3-1 sudato ma quanto mai prezioso che rafforza il quinto posto della formazione milanese, che allontana in classifica una diretta concorrente e conserva il distacco di tre punti su Monza, immediata inseguitrice in sesta posizione. Si chiude, così, nel migliore dei modi un 2018 ricco di soddisfazioni per Milano che, sotto la lucida guida di Andrea Giani, ha iniziato l’importantissimo percorso di crescita che ha portato la Powervolley allo storico sesto posto del 2017-2018 e a continui miglioramenti in questa annata sportiva.

È una crescita che, per volontà in primis della proprietà e del presidente Lucio Fusaro, non vuole fermarsi, perché Milano ha voglia di pallavolo e la Powervolley ha voglia di Milano. Così facendo, sono state gettate le solide basi per un’affermazione sempre più preminente della compagine biancorossa; affermazione che passa, gioco forza, anche e soprattutto dalle prestazioni in campo della prima squadra. La Revivre Axopower centra il successo da tre punti contro Padova e lo fa con convinzione e una buona dose di maturità che ha permesso alla squadra di saper soffrire ma di saper trovare anche le occasioni per colpire l’avversario fino al ko.

«Sono punti importantissimi perché ottenuti in un campo difficilissimo – commenta il tecnico dei milanesi Andrea Giani -: Padova è una squadra forte ed equilibrata ed in casa hanno un rendimento più alto. Vincere da 3 punti qui è sintomo di una prestazione di spessore». Una prestazione che ha evidenziato l’ennesimo passo in avanti della Powervolley: «È dall’inizio dell’anno che stiamo lavorando sulla nostra qualità di gioco – prosegue il Giangio – . Stiamo inanellando nelle ultime gare una serie di buone prestazione e questo è in linea con il nostro percorso. Abbiamo un girone di ritorno importante da giocare, iniziato nel migliore dei modi con due vittorie, dove ci saranno tante partite difficili. Non ci deve mancare l’ambizione di voler crescere, perché abbiamo ancora diversi step da fare, che non solo facili e che costano sacrificio e dedizione. Se guardiamo il passato, sbagliamo: noi dobbiamo guardare al futuro, passando dal presente. Questo è un campionato tosto, se perdi due partite ti ritrovi subito dietro. Dobbiamo lavorare e sudare parecchio in palestra».

Palestra che ritroverà i ragazzi il 02 gennaio, all’inizio dell’anno nuovo, in vista della trasferta del 06 gennaio di Latina, dove non mancherà l’entusiasmo di Fabrizio Gironi. Il giovanissimo schiacciatore, classe 2000, ha infatti fatto il suo esordio assoluto in Superlega proprio contro Padova. «Sono felicissimo per la vittoria e per i tre punti, ma ancor più per l’esordio stagionale in Superlega – dichiara proprio Gironi – . Con questo successo in trasferta allontaniamo Padova, che è una diretta concorrente, e conserviamo il quinto posto. Eravamo consapevoli nel girone d’andata di non aver fatto bene in trasferta ed iniziare il girone di ritorno con una vittoria è uno stimolo importante». Ma cosa c’è nel 2019 di Gironi? «Sicuramente le paste da offrire ai miei compagni per l’esordio». Il 2019 è alle porte per Gironi e ancor più per Milano, che non vuole assolutamente fermarsi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here