L’Olimpia ripropone nel roster Shavon Shields e Troy Daniels, non ancora Sergio Rodriguez oltre a Malcolm Delaney e Kyle Hines, gioca un po’ a strappi ma quando deve alzare i toni in difesa nel secondo tempo lo fa con energia vincendo con sicurezza. Non è stata una serata facile perché dopo pochi minuti un dolore al piede sinistro ha costretto Ben Bentil a finire la serata in panchina e nel momento della fuga decisiva si è fermato anche Tommaso Baldasso (ginocchio destra, una distorsione da rivalutare). Cremona ha giocato con energia fino in fondo: ha rimontato pareggiando due volte e ha finito forte, riducendo il divario da meno 18 agli nove punti conclusivi, 70-61. Ha debuttato in Serie A il 2006 Samuele Miccoli.

IL PRIMO QUARTO – Dopo il primo canestro di Matteo Spagnolo, l’Olimpia risponde con un parziale di 10-0 e poi allunga sul 16-6 dopo tre minuti, con Melli che si impone a rimbalzo, due canestri di Hall dalla media e due di Ricci dal post basso. Il vantaggio tocca i 12 punti con una tripla da otto metri di Baldasso e due tiri liberi di Bentil, ma Cremona finisce meglio il quarto con cinque punti di fila di Juskevicius ricucendo a meno sette, 21-14.

IL SECONDO QUARTO – La Vanoli prolunga il suo buon momento all’inizio del secondo periodo, prima con un jumper di Gallo poi uno di Kohs. L’Olimpia riparte procurandosi tiri extra a rimbalzo. Cinque punti di fila di Shields servono a ripristinare i 10 di vantaggio. Hall completa un parziale di 7-0, ma Cremona arma il gioco interno di Maik Dime, che con sei punti consecutivi tiene i suoi a contatto. Juskevicius con un’altra tripla riporta la Vanoli a meno cinque alla fine del primo tempo, 35-30.

IL TERZO QUARTO – L’Olimpia parte contratta nel terzo periodo, incassa tre canestri nei primi quattro possessi, non segna e si ritrova la Vanoli a meno uno costringendo Coach Messina a spendere subito un time-out. Una prodezza dal mancino Gallo dall’angolo impatta la partita a quota 39. Qui Baldasso prima segna da fuori poi manda a canestro Alviti. Melli a rimbalzo schiaccia il 7-0 che rilancia Milano. L’Olimpia chiude il periodo con una schiacciata a rimbalzo di Tarczewski per il 53-45.

IL QUARTO QUARTO – Un gioco da tre di Grant permette all’Olimpia di allungare ancora a più 10. Questo è il momento in cui deve uscire dal campo Tommaso Baldasso, per un problema al ginocchio destro. Due liberi di Shields e poi un canestro di forza di Tarczewski certificano la fuga dell’Olimpia che nel quarto periodo alza notevolmente la pressione difensiva e va a chiudere 70-61 dopo aver toccato anche i 18 di vantaggio.

Così Coach Mario Fioretti ha commentato la gara con Cremona, in sostituzione del capo allenatore Ettore Messina che a causa di una lieve operazione subita lunedì scorso, affaticato, è andato subito a riposarsi dopo la partita: “Complimenti a Cremona, ha giocato un’altra partita orgogliosa come ha sempre fatto anche nelle sue oggettive difficoltà. Noi abbiamo avuto un buon atteggiamento difensivo per tutta la partita, ma abbiamo fatto fatica in attacco. Sì, abbiamo cercato di muovere la palla ma non veniamo da un periodo facile, avevamo giocatori al rientro, e anche quando abbiamo costruito buoni tiri poi li abbiamo sbagliati”.

Sugli infortuni di Bentil e Baldasso: “Ben ha un dolore al piede da un po’ di tempo, ha accusato un riacutizzamento ed  uscito. Baldasso è andato in estensione del ginocchio, verrà valutato nelle prossime ore”.

Sull’accoppiamento con l’Efes in EuroLeague: “A questo punto della stagione, quando arrivi tra le prime otto, le avversarie sono tutte forti. L’Efes è la squadra Campione d’Europa in carica, ha due guardie di altissimo livello per cui è evidente che sarà una serie difficilissima. Noi stiamo recuperando giocatori ed energia e con questo atteggiamento saremo in grado di giocare una serie competitiva”.