Europa League, l’Atalanta risorge ad Atene nel segno di Malinovskyi.

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Atalanta's Ruslan Malinovskyi celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A soccer match Atalanta BC vs Juventus FC at the Gewiss Stadium in Bergamo, Italy, 13 February 2022. ANSA/PAOLO MAGNI

Malinovskyi è stato l’autentico trascinatore dell’Atalanta che oggi ha battuto, fuori casa, l’Olympiacos Pireo 3-0 nei 16/i di Europa League.

Dopo aver segnato il gol dl 2-0 l’ucraio ha mostrato alle telecamere una maglietta con la scritta “No war in Ukraine”.

Un messaggio di pace per il suo paese, che però teoricamente potrebbe costargli delle sanzioni da parte dell’Uefa se venisse considerato di contenuto politico. Malinovskyi ha poi segnato anche la rete del 3-0 della Dea contro i greci. (ANSA).

“Sono felice per Malinovskyi, non è stata una giornata facile per nessuno e tantomeno per lui, che è coinvolto personalmente con la sua famiglia in Ucraina”.

Gian Piero Gasperini ha un pensiero per l’autore della doppietta che ha permesso all’Atalanta di qualificarsi agli ottavi di Europa League: “Stamattina mi ha detto di essere pronto per giocare.

Un piccolo sorriso in un momento così difficile”, il commento del tecnico dei nerazzurri. “Contro l’Olympiacos non era così facile come lascia intendere il risultato, ora la competizione presenta già dagli ottavi squadre molto consistenti. Anche noi però siamo duri da affrontare”, l’analisi sulla partita.

Ora i nerazzurri si ributtano alla rincorsa del quarto posto: “Il periodo vissuto è incancellabile, speriamo che sia finito perché dobbiamo ributtarci in campionato – chiude -. Speriamo un un po’ di normalità: la qualificazione dà morale a una squadra piuttosto frustata per via degli episodi e non per altro. Facciamo la nostra corsa con dignità e rispetto”. (ANSA).