Eurolega, strepitosa rimonta Olimpia in casa dei campioni in carica dell’Efes a Istanbul.

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Un secondo tempo strepitoso, un clinic difensivo in cui l’Efes viene tenuto a 26 punti, sotterrato sotto 21 punti di scarto (47-26) consegna all’Olimpia una vittoria storica 83-77. Milano ha retto l’urto nel primo tempo quando la precisione al tiro dell’Efes (10 su 15 da tre) ha rischiato di far crollare la squadra. Ma nella ripresa è cambiato tutto, l’Olimpia ha giocato con ritmo in attacco, non ha perso nemmeno un pallone, statistica incredibile, e fatto le giocate giuste, muovendo anche i quintetti, giocando anche con Datome da 4, con due playmaker e trovando sempre le giocate giuste. Una rimonta fantastica in cui ci sono stati otto assist di Rodriguez, 10 punti e sei rimbalzi di Melli, 14 punti di Datome tra le altre cose con alcune giocate risolutive. Ma difesa, carattere e cuore oltre alla precisione nell’esecuzione dei giochi nella ripresa sono state le chiavi della vittoria.

IL PRIMO QUARTO – L’Efes prova subito a scappare rispondendo al canestro iniziale di Melli con un parziale di 8-0 completato da una tripla di Bryant Dunston, probabilmente l’unico non specialista degli avversari. L’Olimpia trova buone iniziative anche in transizione con Shavon Shields (quattro assist nel periodo iniziale). Una tripla di Gigi Datome (sette punti nel primo quarto) ricuce a meno uno. Milano sembra tenere ma basta un rimbalzo perso e poi un errore in entrata di Delaney che espone la squadra al contropiede per ritrovarsi con due triple subite consecutivamente, una di Moerman e l’altra di Micic per il 19-11. L’Efes parte 7/9 da tre, segna anche Tibor Pleiss dall’arco, e per l’Olimpia l’obiettivo è quello di limitare i danni sperando che la precisione dell’Efes si abbassi. Alla fine del primo è 30-21.

IL SECONDO QUARTO – L’Olimpia ha un buon sussulto all’inizio del secondo, riesce a prodursiin un paio di stop difensivi, Hall segna dalla media e Rodriguez dall’arco riducendo il divario a quattro punti. Il problema è che l’Efes continua a segnare (10/15 da tre all’intervallo). Moerman centra la terza tripla, Larkin ne segna una da otto metri, poi anche un fadeaway e il vantaggio tocca i 12 punti a metà del periodo, 41-29. La coppia Micic-Moerman è incontenibile (28 punti in coppia, l’Efes scappa a più 15 prima di una tripla dall’angolo di Bentil. Nel finale trova le iniziative interne di Bryan Dunston e chiude sul 51-36.

IL TERZO QUARTO – Nicolò Melli prova ad indicare la via: con due difese spettacolari forza Micic e Larkin a due tiri impossibili, dall’altra parte del campo centra un tiro dalla media e schiaccia un assist di Hall. Con una tripla di Rodriguez, Milano torna a meno otto emettendo buoni segnali. Coach Ataman spende il timeout, modifica il quintetto, ma l’Olimpia è in ritmo, gioca minuti di alta qualità sulle due estremità del campo. Arrivano una tripla di Datome, un canestro e fallo di Hall, un’entrata e poi una tripla di Rodriguez che valgono il meno uno improvviso. L’Efes riparte con i tiri liberi. Segna in tre possessi consecutivi sempre dalla lunetta, con Beaubois, Dunston e Bryant. Milano risponde ogni volta. A 53 secondi dalla fine del quarto, Ricci pareggia dall’angolo. Dunston in stuazione di bonus con un altro viaggio in lunetta fa 1/2, ma l’ultimo canestro lo segna Kyle Hines battendo dal post basso Bryant chiudendo il terzo periodo avanti, 62-61.

IL QUARTO QUARTO – L’Efes riparte con uno stepback di Micic. Hall pareggia subito da rimessa. La gara è una battaglia, si spendono falli a raffica, con bonus bruciati in breve tempo. Delaney con una tripla risponde a Larkin. Melli dalla lunetta su un assist di Delaney rimette l’Olimpia avanti di due, anche se qualche tiro che potrebbe decretare l’allungo è respinto dal ferro. Così Micic dalla lunetta riporta avanti l’Efes. Datome con un corto jumper replica ancora. Poi segna Shields dal post basso. Una clamorosa entrata di Datome allo scadere dei 24 secondi spinge l’Olimpia a più cinque a 2:58 dalla sirena. Dal timeout di Ataman, l’Olimpia esce rubando palla con Rodriguez. Shields dalla lunetta si procura il più sette, prima del quarto fallo fischiato a Delaney. L’Efes resta incollata. Hall ferma Larkin sul più cinque e Melli con un jumper frontale dalla media ripristina il più sette. Lo stesso fa Kyle Hines a 24 secondi dalla fine. Dopo il timeout, Micic guida l’ultimo assalto dell’Efes. Ma l’Olimpia resiste e vince 83-77. E’ la nona vittoria in trasferta della stagione.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la nona vittoria esterna dell’Olimpia, che allunga a quattro la striscia vincente di Milano contro l’Efes: “E’ stata una vittoria molto importante contro i campioni d’Europa, contro una delle grandi favorite per la vittoria finale. Abbino giocato un fantastico secondo tempo, i giocatori meritano tutto il credito per questa vittoria. Gli allenatori possono fare qualcosa, ma le partite le vincono sempre i giocatori. Nel secomdo tempo abbino avuto zero palle perse, un dato incredibile. Questa è una squadra che ha un grande senso di responsabilità e sapevano cosa serviva fare per fare bene nel secondo tempo e l’hanno fatto. Non avevo molto da dire in spogliatoio. E’ stata una grande vittoria, ci avvicina al vantaggio del fattore campo, anche se ancora la matematica non ce lo conferma”.