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L’Olimpia gioca un’altra grande partita di squadra, costruendo la vittoria 78-64 sulla difesa, un grande lavoro a rimbalzo d’attacco e una gande circolazione di palla che genera 17 assist. Milano ha comandato per tutta la gara, ha avuto ancora una sorta di steffetta offensiva tra Devon Hall e Shavon Shields, che ha portato giù anche 10 rimbalzi, ma tutti hanno dato tanto senza mai smarrire il controllo delle operazioni. Il Baskonia ha giocato una partita orgogliosa, ha subito riproposto Wade Baldwin in quintetto, ha alternato tanti quintetti diversi cercando il dinamismo e il tiro, ma la difesa dell’Olimpia ha deciso la gara una volta di più.

IL PRIMO QUARTO – La scelta iniziale di Coach Ivanovic è Tadas Sederskis da 4 nominale e poi tre esterni, Coach Messina usa invece Devon Hall nel primo quintetto. Un gioco da tre punti di Shields e le iniziative dentro l’area di Melli permettono a Milano di mettere la testa avanti. Poi arrivano cinque punti di fila di Fontecchio e la risposta del Baskonia. E’ una tripla di Devon Hall a restituire il vantaggio all’Olimpia. La seconda sempre di Hall scava quattro punti di vantaggio ma solo per un attimo in un primo periodo molto fisico, duro, equilibrato che l’Olimpia chiude avanti 19-17.

IL SECONDO QUARTO – Giedraitis con una tripla riporta avanti il Baskonia, l’Olimpia replica con Sergio Rodriguez che legge l’aggressività della difesa su di lui per smistare quattro assist nella sua prima apparizione in campo. Una sua tripla dall’angolo vale il nuovo più quattro di Milano, che il Baskonia cancella con un alley-oop di Granger per Enoch. L’Olimpia riparte con una bomba di Malcolm Delaney procurata da un grande rimbalzo offensivo di Melli, poi su una palla rubata in difesa Mitoglou genera il più sette sul 33-26. Dopo il timeout, la terza tripla di Hall apre per la prima volta 10 punti di vantaggio, ribaditi poco dopo da un jumper dalla media di Delaney. L’ultimo canestro lo segna Baldwin con il suo classico arresto e tiro dai tre metri per il 38-30 Olimpia all’intervallo.

IL TERZO QUARTO – Melli con un jumper dalla media ripristina 10 punti di vantaggio per Milano, Shields fatica al tiro, ma svolge un grande lavoro a rimbalzo. La difesa però è l’anima dell’Olimpia ed è quella che alimenta l’allungo su una sequenza da schiacciata di Melli, tripla di Hall, palla rubata da Hall con canestro in contropiede di Shields per il 47-33. Con quattro tiri liberi consecutivi, il Baskonia si riavvicina. Qui però Milano trova un po’ di tiro da fuori. Una tripla la mette Ricci, un’altra Rodriguez per mantenere i 14 punti di vantaggio. Il lavoro dentro l’area di Enoch con la sua taglia riporta il Baskonia a meno 10, 57-47, alla fine del terzo.

IL QUARTO QUARTO – Una tripla di Delaney ripropone i 13 di vantaggio per Milano, poi 15 quando Hines schiaccia un assist di Mitoglou. Qui, con Melli carico di quattro falli, si accende l’ambiente e il Baskonia produce il massimo sforzo con i i due playmaker Baldwin e Granger più due tiratori come Giedraitis e Fontecchio. Ma l’Olimpia continua a difendere, a controllare i rimbalzi e trova sempre le giocate giuste. Una bomba dall’angolo di Mitoglou, poi un passo e tiro di Shields firmano il massimo vantaggio sul 73-57 a 2:14 dalla fine. L’ultimo assalto del Baskonia è spento da una tremenda bomba di Delaney.

NOTE – Con le due triple di Vitoria, Sergio Rodriguez è arrivato a quota 125 in EuroLeague con l’Olimpia raggiungendo al secondo posto di sempre Curtis Jerrells. Primo è Vlado Micov. Per Rodriguez è stata la gara consecutiva numero 11 con almeno una tripla a segno. Shavon Shields ha raggiunto quota 20 gare delle ultime 21 in doppia cifra. Malcolm Delaney ha tagliato a metà la distanza dai 1.500 punti in carriera. Ora sono 13. Kyle Hines è ora a meno sei punti dai 2.780 di Ante Tomic che lo collocherebbero tra i primi 10 realizzatori di sempre.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la vittoria contro il Baskonia: “I ragazzi hanno disputato una grande partita difensiva, hanno difeso come pazzi per 40 minuti e sono stati efficaci a rimbalzo. Non abbiamo avuto una grande serata di tiro, ma abbiamo mosso bene la palla, continuato a farlo per tutta la gara, e tirato sufficientemente bene, soprattutto l’abbiamo fatto nei momenti cruciali, quando era davvero importante riuscirci. È stata una bella vittoria, imporsi qui non è mai facile contro la loro aggressività. L’EuroLeague è una competizione tremenda, ogni partita è importante anche in questo momento della stagione. Ogni possesso lo è. C’è già stato un cambio di allenatore dopo due partite, questo dice tutto di quanto sia esigente e spietata questa Lega. Credo che tutti i giocatori quando sono stati chiamati ad aiutare l’abbiano fatto e anche questo è molto importante”.

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