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Atalanta, ancora una tedesca, Red Bull Lipsia avversario nei quarti di Europa League.

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Antonio Percassi all'pertura del primo flaghip store di Victoria’s Secret in Galleria del Corso, Milano, 11 dicembre 2020. Ansa/Matteo Corner

In Europa League l’Atalanta ha trovato quel Lipsia che ha passato il turno ‘a tavolino’ per l’esclusione dello Spartak Mosca. Il pericolo principale per Gasperini si chiama Nkunku, che a forza di segnare si è meritato la convocazione nella Francia campione del mondo. Attenzione anche all’ex milanista André Silva e a Dani Olmo, se sarà in buone condizioni fisiche. Attualmente il Lipsia è quinto in Bundesliga, e in risalita dopo una serie di risultati deludenti che, lo scorso dicembre, sono costati il posto al tecnico Jesse Marsch, al posto del quale è stato chiamato l’italiano di Germania Domenico Tedesco. A stimolare la Dea sarà anche la prospettiva di trovare, se supererà il turno, una rivale che sembra decisamente abbordabile in semifinale, ovvero quella che uscirà dal confronto tra Braga e Rangers.

“Mi viene il mal di testa, è una squadra importante e molto forte nonché una società potente”.

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Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, commenta così il sorteggio dei quarti di finale di Europa League che ha visto i nerazzurri accoppiato al RB Lipsia: “Onestamente avrei preferito un’avversaria diversa, ma questo fa parte del gioco. Per noi è un confronto molto impegnativo, un’altra di quelle partite che fanno crescere. I ragazzi sono più preparati di qualche anno fa.  Il livello delle competizioni europee marca una diversità netta col campionato italiano, basti guardare chi abbiamo affrontato negli ultimi anni”.

Sul passaggio del turno contro il Bayer Leverkusen, il vertice societario dei bergamaschi ha una dedica: “Alle famiglie che hanno subìto perdite pesantissime per la pandemia. Le immagini strazianti dei camion con le bare di un anno fa le ricordiamo tutti: speriamo il problema si risolva, per ora siamo in alto mare – chiude -. Ho seguito la partita insieme a mio nipote Vittorio: un secondo tempo sofferto e un gol finale di Boga da fuoriclasse. La presenza di molti tifosi alla BayArena è un bel segnale per renderci conto che non ci lasceranno mai. Speriamo che questo nuovo successo faccia da traino anche in campionato, dove nelle ultime partite abbiamo sofferto anche per l’assenza di giocatori importanti”. (ANSA).