Se la vita in città si sposta sempre più nei quartieri è qui che anche i ristoratori decidono di costruire un nuovo modello di delivery, unendosi in Takelocal: la community di quartiere che permette di essere indipendenti nella gestione, valorizzare gli acquisti di prossimità e lavorare in modo sostenibile.

I primi quartieri di sviluppo di questo movimento sono Isola, Nolo e Porta Venezia, ma altri sono in arrivo molto presto.

Takelocal nasce come un progetto spontaneo di un gruppo di ristoratori che non trovavano soddisfazione nei modelli attuali di delivery, perché le grandi piattaforme erodono tutti i guadagni, non permettono il controllo nella gestione e allontanano la comunicazione con i clienti, mentre i siti o le app dedicate al singolo ristorante sono poco funzionali per gli utenti e creano criticità nella gestione totalmente autonoma della comunicazione e della logistica.

E quindi?

Takelocal ha i vantaggi dell’ecommerce per quanto riguarda costi e autonomia di gestione, ma ogni ristoratore può beneficiare dell’appartenenza alla community per gli investimenti in comunicazione e per la gestione della logistica di quartiere.

 

E gli utenti che vantaggi hanno?

Gli utenti beneficiano di un portale unico per ordinare dai ristoranti che fanno parte della community, dove trovare prezzi contenuti anche senza promozioni, il contatto diretto con i ristoratori durante la fase di ordine, la food roulette per giocare quando non sanno cosa ordinare e tanti premi in arrivo accumulando punti all’interno della portale.

E poi vogliamo mettere il beneficio di fare parte dell’unica food community e supportare i ristoranti del proprio quartiere?

 

Come funziona?

Non è un’app, si ordina direttamente dalle pagine social, IG e FB, e dal sito www.takelocal.it, oppure dai canali dei ristoranti che rimandano direttamente alla pagina di ordine.

È possibile scegliere uno dei quartieri attivi oppure inserire il proprio indirizzo per trovare i ristoranti più vicini. Si scelgono i piatti, si paga in totale sicurezza tramite carta di credito o Paypal e, per i ristoranti che lo permettono, anche in contanti.

Si può ordinare o pre-ordinare e in tempi rapidissimi, l’ordine arriva a domicilio oppure è possibile passare a ritirarlo. È importante ricordare che il raggio di consegne limitato permette l’arrivo dei piatti ancora caldi e in perfette condizioni.

Da vero servizio di quartiere, le consegne vengono effettuate direttamente dai ristoranti oppure da una flotta condivisa all’interno del quartiere stesso. Tutti i pagamenti e le spese di consegna vengono scelti ed incassati direttamente dal ristorante, senza nessuna intermediazione. La stessa autonomia avviene per la scelta delle promozioni e per i minimi d’ordine

Takelocal crede in un mondo sostenibile e promuove la mobilità tramite l’utilizzo di mezzi elettrici o biciclette, così come il rispetto delle risorse umane per quel che riguarda i trattamenti contrattuali e la sicurezza sul lavoro. Per le consegne che non possono essere gestite dai ristoranti si affida a partner di mobilità che condividono gli stessi principi.

Takelocal ci insegna che cambiare le regole è possibile, che un futuro sostenibile, sia in termini etici che economici è possibile, ma soprattutto che una community, se unita dagli stessi valori, riesce a portare un vero cambiamento.

Perché local è bello!

Stay human, stay local!

 

Un nuovo modo di delivery esiste e inizia da Milano.

https://www.takelocal.it