La rivoluzione dell’AI nel mercato del lavoro. Techyon individua i profili IT più richiesti dalle aziende

Intelligenza Artificiale: un mercato in continua crescita

Il programma strategico del Decennio Digitale 2030 della Commissione Europea mira a posizionare l’Europa come leader digitale entro il 2030. Questo obiettivo sarà considerato raggiunto quando almeno il 75% delle aziende adotterà tecnologie come Cloud Computing, Big Data e Intelligenza Artificiale nei propri processi.

In accordo con tale programma, continua a crescere la percentuale di aziende che adottano soluzioni tecnologiche basate sull’AI. Secondo la ricerca Unlocking Europe’s AI Potential, commissionata da Amazon Web Services – il tasso di applicazione di tali tecnologie in Europa nel 2023 è stato del 33% – con un incremento del 32% rispetto al 2022. Inoltre, secondo il Future of Work Report AI at Work, diffuso da LinkedIn a novembre 2023, nel periodo dicembre 2022 – settembre 2023, le candidature ad annunci di lavoro richiedenti competenze legate all’Intelligenza Artificiale sono aumentate dell’11% in Paesi quali, per esempio, Francia, Germania e Regno Unito.

Intelligenza Artificiale: le figure professionali maggiormente ricercate dalle aziende

“Il mercato del lavoro sta oggi vivendo una profonda trasformazione dettata da molteplici fattori, tra i quali l’ampia diffusione degli strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale” – afferma Giorgia Cazzulani, Executive Director di Techyon – Head Hunter iperspecializzato nel segmento Information Technology, che poi aggiunge “Di conseguenza le aziende stanno oggi attivamente ricercando professionisti con competenze sempre più avanzate in questo campo. Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning Specialist, Prompt Engineer, Data Labeling Specialist, Artificial Intelligence Developer, Big Data Engineer, Artificial Intelligence Architect, Cloud Engineer, nonché professionisti della Robotica ed esperti nello sviluppo di Chatbot, sono alcune delle figure professionali attualmente ricercate dalle aziende italiane”.