Torna a Milano lo spettacolo teatrale di Fabio Santini, e lo fa in collaborazione con MediCinema Italia, che da anni crede nell’arte e nel cinema come forma di cura: sabato 30 aprile, alle ore 21, presso lo Spazio Gregorianum (via Settala, 27), andrà in scena “C’era una volta il cinema”, dedicato ai racconti del dietro le quinte dei film di Sergio Leone, in compagnia delle note della colonna sonora di Ennio Morricone.

In occasione dell’evento, sarà possibile fare una donazione a Medicinema Italia, associazione che dal 2013 crede nell’opera del cinema come strumento di benessere e cura, per chi affronta una malattia, e con questa missione ha contribuito alla creazione delle sale cinema negli ospedali del Niguarda a Milano e al Policlinico Gemelli a Roma.

Lo spettacolo di sabato sarà a ingresso libero, previa prenotazione (da richiedere alla mail: inviti@medicinema-italia.org).

 

Oltre 400 date in Italia dal 1997, “C’era una volta il cinema” è un viaggio dietro le quinte dei film di Sergio Leone, vissuto tra il senso evocativo delle musiche di Ennio Morricone, il sentimento della nostalgia, gli aneddoti e le ricostruzioni delle opere del grande regista scomparso il 30 aprile 1989. Dalla corsa delle quadrighe di “Ben Hur”, di William Wyler, girata da Leone, ai sei film epocali della Trilogia del Dollaro e quella del Tempo. La tecnica usata da Santini è semplice: aneddoto, racconto, ricostruzione storica talvolta critica, talvolta romanzata e spezzone di film che accompagna lo spettatore a trovare nell’immagine l’interfaccia con il testo appassionato e divertente, serio e emozionante. Si parte subito con una straordinaria esclusiva: il racconto della prima scena di “C’era una volta Leningrado”, il film che Leone non ha mai realizzato, accompagnata dalla Settima Sinfonia di Sostakovic, Per poi attraversare “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più”, “Il buono il brutto il cattivo”, “C’era una volta il West”, “Giù la testa” e “C’era una volta in America”. Il tutto contrappuntato dalle pagine evocative ed emozionali della musica di Ennio Morricone.

 

“Incomincio a pensare a questo spettacolo nel lontano 1964 – racconta Santini – Ho 13 anni e vedo per la prima volta al cinema Per un pugno di dollari. Da allora non perdo mai un nuovo lavoro di Leone. Vado al cinema e cerco in ogni altro film eventuali citazioni di un’opera di Sergio. Da grande, faccio il giornalista, l’inviato speciale. Viaggio a lungo negli Stati Uniti e in quegli anni cerco di incontrare gli attori americani che hanno lavorato con il regista e che mi raccontano aneddoti e episodi dei film in cui sono stati diretti da Leone. Sergio lo conosco più tardi in Italia.  Mi racconta i suoi film, mi fa ridere ed emozionare. Incontro tecnici e maestranze dei suoi set. Così ricostruisco una storia coinvolgente che diventa copione teatrale. Il regista se ne va la mattina del 30 aprile ’89. Da allora continuo a parlare di lui e dei suoi film agli studenti, nei club, nelle associazioni dove vengo invitato a tenere incontri culturali. Così nasce l’idea di “C’era una volta il cinema”.

 

 

L’Associazione MediCinema Italia Onlus (www.medicinema-italia.org) opera dal 2013 in Italia come unica organizzazione riconosciuta per l’utilizzo del cinema e dell’arte a scopo di cura. Sono state realizzate ad oggi due sale cinema senza barriere all’interno del Policlinico A. Gemelli di Roma e al Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda a Milano, spazio inaugurato nel 2018 dal Sindaco della città Dott. G. Sala. MediCinema opera con il Patrocinio ANICA ed ha ottenuto nel 2017 il riconoscimento dal Ministro D. Franceschini per la valorizzazione del cinema a scopo di cura, con l’attuazione di un DPCM dedicato alle sale cinema in Ospedale. Dal 2017 MediCinema Italia applica la cineterapia come intervento scientifico di cura monitorando i benefici con protocolli di ricerca medica.