Unisce due tra le mission proprie dei conservatori riformati il progetto firmato da Ugo Orlandi e Tiziano Rizzi, che propongono – un percorso di ricerca, che si snoda su tre giornate di convegno e coinvolge studiosi da tutto il mondo, ma anche un gruppo di ricerca nato in seno alle classi di mandolino del Conservatorio di Milano;
– tre appuntamenti concertistici che restituiscono al pubblico gli esiti del lavoro svolto nelle stesse classi di mandolino, anche con il coinvolgimento della Youth Orchestra del Conservatorio di Milano, orchestra giovanile diretta per l’occasione da Daniele Moles, docente di esercitazioni orchestrali.
«Per il Conservatorio di Milano – chiosa il Direttore Cristina – il progetto Il mandolino a Milano e in Lombardia nei secoli XVIII e XIX conferma la qualità del lavoro svolto da docenti e studenti insieme, impegnati in ambito didattico, ma anche nel campo della produzione e della ricerca artistica. Il fatto che tra i relatori del convegno, così come tra i musicisti sul palco della Sala Puccini che ospiterà tutti i concerti del progetto, siano parte attiva gli studenti del Conservatorio testimonia l’impegno nell’avvicinare gli studenti stessi al mondo della professione fin negli anni di permanenza in Istituto».
Partner di progetto la Fondazione Antonio Carlo Monzino e il Castello Sforzesco con il Museo degli Strumenti Musicali, che ospita alla Sala della Balla la conferenza di presentazione della tre giorni.
«La Fondazione Antonio Carlo Monzino nasce nel 1999 per volontà della famiglia Monzino, dinastia milanese che dalla seconda metà del ‘700 opera nel mondo della musica e dello strumento musicale. Il primo atto è rappresentato dalla rilevante donazione di 79 preziosi strumenti, realizzati tra il 1750 e il 1930, al Museo Civico degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano. Lo scopo della Fondazione è quello di valorizzare l’antico mestiere d’arte della liuteria, di promuovere i valori sociali, culturali e formativi della musica, e di sostenere la ricerca scientifica in relazione ai benefici che la pratica musicale apporta alla qualità della vita. Profondo l’interesse della Fondazione per questa manifestazione, dedicata alla storia del mandolino milanese e lombardo, compagno di viaggio e di vita per intere generazioni». www.fondazioneacmonzino.it
«Nell’ampia Sala della Balla, che ospita spesso conferenze e manifestazioni musicali, è esposta la straordinaria serie degli Arazzi dei Mesi, detti anche Arazzi Trivulzio dal nome del committente, eseguiti a Vigevano dal 1503 al 1509 su cartoni del Bramantino.
La Sala fa parte del percorso del Museo degli Strumenti Musicali, che si sviluppa in più spazi espositivi andando ad occupare tutto il primo piano della Rocchetta. La Raccolta, che comprende oltre 900 strumenti di diverse tipologie, di cui circa la metà esposti, copre un arco temporale che va dal secolo XVI alla seconda metà del Novecento. All’interno di questa ampia panoramica spiccano alcune opere particolarmente importanti dal punto di vista storico e organologico che si distinguono anche per il loro ottimo stato di conservazione come il doppio virginale di Ioannes Ruckers (Anversa, 1600) e l’oboe in avorio di Giovanni Maria Anciuti (Milano, 1722)».

CALENDARIO SINTETICO

 

GIOVEDÌ 12 MAGGIO

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano

Sala Puccini

ore 20.30

Dal Duo al Concerto. Esempi di letteratura originale per mandolino e archi

Youth Orchestra del Conservatorio

Daniele Moles direttore

 

VENERDÌ 13 MAGGIO

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano

Sala Conferenze della Biblioteca

dalle ore 9.30

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

Sessione I LIUTERIA E ORGANOLOGIA

 

Sala Puccini

ore 20.00

Dalla corda doppia a quella singola…

Sonate, duo e trii per mandolino e basso

 

SABATO 14 MAGGIO

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano

Sala Conferenze della Biblioteca

dalle ore 9.30

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

Sessione II IL MANDOLINO IN LOMBARDIA NEL SECOLO XVIII

 

DOMENICA 15 MAGGIO

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano

Sala Conferenze della Biblioteca

dalle ore 14.00

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

Sessione III IL MANDOLINO IN LOMBARDIA NEL SECOLO XIX

 

Sala Puccini

ore 20.30

Compositori lombardi e l’orchestra a plettro

Orchestra a plettro Rete Regionale lombarda

Claudio Mandonico direttore

Ingresso ai concerti libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ingresso al convegno su prenotazione all’indirizzo iscrizioniconvegni@consmilano.it.

Per partecipare al convegno ed assistere ai concerti permane l’obbligo di mascherina ffp2.