“A un mese dal tanto discusso e tardivo sgombero dei tunnel della Stazione Centrale, richiesto proprio dal sottoscritto con insistenza sin dalla scorsa estate, oggi si può solo constatare come non solo la problematica perpetui, ma sia nettamente peggiorata”.

Lo dichiara Samuele Piscina, consigliere comunale e vicecommissario della Lega a Milano.

“Ahimè, non ci sono solo i fatti di Capodanno a dimostrare come l’Assessore Granelli sia totalmente inadeguato a svolgere il suo mandato. Infatti, basta fare un giro tra via Sammartini e via Ferrante Aporti per comprendere come sia imbarazzante le gestione delle problematiche milanesi legate a degrado e insicurezza”.

“Da diverse settimane, decine di immigrati hanno ripreso a bivaccare nei sottopassi con materassi, tende e capanne di fortuna, incontrastati dalle forze della Polizia Locale. Insomma, lo sgombero è stato tanto cinema per nulla, fumo negli occhi per i cittadini, giusto per far vedere che qualcosa veniva fatto”.

“La risoluzione della problematica non arriva perché non c’è la capacità o la volontà (scelga Granelli) d’intervenire seriamente e puntualmente, scoraggiando e sgomberando ogni giorno i bivacchi e accompagnando queste persone al caldo degli appositi centri, nell’interesse loro e di tutti cittadini. L’indifferenza che stanno dimostrando il Sindaco e la sua Giunta non rende onore a Milano. Queste persone sono arrivate nella nostra città a causa delle sconsiderate politiche migratorie del PD e di Sala che hanno spalancato le porte della città, ma nessuno si è preso carico della loro accoglienza e gestione”.

“È inutile che Sala alzi la voce con miseri ricatti alla Regione per provare a nascondere sotto il tappeto ciò che è evidente a tutti: Milano ha un chiaro problema di gestione della sicurezza e Granelli non ha le dovute competenze per gestire la città” chiosa l’esponente leghista. “Per questo chiedo nuovamente e a gran voce le sue dimissioni! La maggioranza a Palazzo Marino si metta la mano sulla coscienza e faccia un favore ai milanesi votando in tempi rapidi l’Ordine del Giorno a mia firma che censura l’Assessore e ne chiede la destituzione”.(MiaNews)