riceviamo e pubblichiamo

Nelle giornate del 7 e dell’8 aprile 2022 a mettere a rischio la sicurezza dei pedoni in Largo La Foppa/angolo via Alessandro Volta (una delle zone di Milano maggiormente battute dai pedoni) sono le transenne di un cantiere posizionate contro ogni norma di legge, di sicurezza e di buonsenso. Le transenne, infatti, costringono il flusso pedonale a transitare su strada dal momento che non è stato lasciato il passaggio alternativo a esclusivo utilizzo pedonale come previsto da normativa. La strada in questione, via Alessandro Volta, vede da ormai due anni un limite di velocità di 15km/h, senza peraltro alcun accorgimento che lo renda esecutivo, risultando di fatto in auto e motorini che sfrecciano tranquillamente sui 60km/h.

Tra i pedoni, si individuano in particolar modo i numerosi non vedenti residenti nella palazzina accanto (di proprietà dell’Istituto dei Ciechi di Milano), svariati genitori con passeggini o con bambini accompagnati mano nella mano. Tutti quanti costretti a transitare su strada per oltrepassare la zona di cantiere, vedendo a rischio la propria incolumità per le ragioni di cui sopra.

Le segnalazioni alla Polizia Locale di Milano sono iniziate nella sera di giovedì 7. Nel mattino di venerdì 8 la situazione, pressoché invariata, ha reso necessario ulteriori solleciti alla stessa Polizia Locale e – al momento del riscontro dell’inoperosità di quest’ultima – al numero unico di emergenza. Entrambi i tentativi si sono rivelati vani, al che è stato personalmente interpellato un agente di Polizia Locale del Comando Decentrato 1 (in piazza XXV Aprile), secondo le cui dichiarazioni l’unica scelta possibile era segnalare il problema alla Centrale Operativa tramite il centralino 020208, come già ampiamente fatto in precedenza senza risultato.

Nel frattempo, è stata contattata anche l’impresa di ponteggi Di Falco, in capo alla quale si è svolta la posa in opera dei ponteggi e delle transenne del cantiere. Dall’impresa viene espressa la convinzione che il passaggio pedonale sotto alle impalcature è assicurato, quando da fotografie è possibile riscontrare che non era in alcun modo percorribile in quanto completamente transennato. Rimarcando la situazione e chiarendo di aver avvisato in ogni caso le autorità competenti, l’interlocutore dal lato dell’impresa dichiara di impegnarsi a contattare qualcuno in loco per sistemare la situazione.

Recandomi nuovamente sul sito del cantiere, ormai alle 8.30 del mattino, ho la fortuna di incontrare un operaio che ha pienamente compreso la situazione e si è subito adoperato per modificare l’impostazione delle transenne al fine di liberare il passaggio sotto alle impalcature con la collaborazione di un secondo operaio. Entrambi non erano direttamente tenuti alla risoluzione materiale del problema in quanto non facenti capo all’impresa Di Falco (la quale si è solo occupata della posa delle impalcature e delle transenne), ma ad altre imprese.

Il furgone dell’impresa Di Falco si è presentato solo alle 14.30 per controllare e ultimare le modifiche apportate alle transenne durante il mattino.

Risolta la problematica e ripristinato il passaggio pedonale in piena sicurezza, non si ha ancora avuto alcun genere di riscontro dell’intervento della Polizia Locale, più volte sollecitata ma mai comparsa sul luogo segnalato.