Incidente sul lavoro, morto operaio schiacciato da macchinario a Manerbio. Capone (Ugl): basta a questa strage senza fine.

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Ennesima tragedia sul lavoro in Lombardia. Un operaio di 60 anni è stato travolto e ucciso da un macchinario di produzione, mentre stava effettuando dei lavori di manutenzione.

Il drammatico infortunio sul lavoro è avvenuto nella tarda mattinata di martedì nello stabilimento dell’azienda Estral di Manerbio, specializzata in profilati estrusi in alluminio.

La chiamata al numero unico per le emergenze è scattata verso le 12.45 e i soccorsi si sono mossi rapidi: sul posto sono state inviate due ambulanze, l’elisoccorso decollato da Bergamo e i vigili del fuoco. I sanitari avrebbero provato a lungo a rianimare il 60enne, ma è stato tutto inutile, purtroppo: il lavoratore sarebbe morto sul colpo, schiacciato dal pesante macchinario della catena di produzione.

La dinamica è al vaglio dei carabinieri e dei tecnici dello Psal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Ats.

“Un ennesimo incidente mortale sul lavoro, un dramma senza fine. L’UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio di 60 anni morto a causa di un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda nel Bresciano. Siamo in presenza di vere e proprie tragedie, per cui urge una maggiore diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro, più formazione per i lavoratori e più controlli, soprattutto laddove si svolgono mansioni a rischio infortuni. L’UGL con la manifestazione silenziosa ‘Lavorare per vivere’ vuole sensibilizzare le istituzioni e i cittadini sul triste fenomeno delle morti bianche per dire basta a queste stragi senza fine”.  Lo ha detto Paolo Capone, Segretario Generale UGL, in merito alla morte di un operaio avvenuta oggi in un’azienda nel Bresciano, l’uomo è rimasto schiacciato da un pesante macchinario.