Ennesimo incidente mortale sul lavoro, muore operaio a Colverde per cedimento del manto stradale. Capone (Ugl): emergenza nazionale. Aumentare controlli.

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Infortunio mortale sul lavoro a Gironico, frazione di Colverde, nel Comasco.

Un operaio di 40 anni, che stava lavorando in uno scavo per lavori stradali profondo circa tre metri, è rimasto sepolto a causa di un cedimento stradale.

Inutili i soccorsi da parte dei vigili del fuoco e del personale del 118: l’uomo è deceduto sul colpo. Carabinieri e Ats stanno effettuando gli accertamenti di competenza e la Procura ha avviato un’inchiesta.

“La piaga degli infortuni mortali sul lavoro non accenna a diminuire. Impressiona il drammatico incidente che ha coinvolto un operaio di 40 anni, morto sepolto a causa del cedimento del terreno durante i lavori di scavo su una strada a Colverde, tra Appiano Gentile e Como. A nome dell’UGL esprimo il cordoglio alla famiglia. Siamo di fronte ad una strage sul lavoro inaccettabile per un Paese avanzato. Servono interventi immediati per incrementare l’organico degli ispettori e rafforzare i controlli a partire dai settori in cui è più elevato il rischio infortuni. La sicurezza sul lavoro è una vera e propria emergenza nazionale, pertanto, occorrono investimenti senza precedenti sulla formazione e sulla prevenzione per impedire simili tragedie. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ l’UGL intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo il drammatico fenomeno delle cosiddette ‘morti bianche’”. Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito all’incidente sul lavoro avvenuto a Colverde, tra Appiano Gentile e Como, in cui ha perso la vita un operaio di 40 anni, morto sepolto a causa del cedimento del terreno.