Così la strategia di link earning aiuta il business online.

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Suscitare l’interesse dei navigatori in Rete, sempre pronti a saltare da un sito all’altro con un clic, è il primo e più importante obiettivo del marketing digitale. C’è un’attività che risulta decisiva in questo senso (ed è premiata da Google): si tratta della link earning, una strategia di ottimizzazione del sito off page. Bisogna fare una distinzione iniziale tra questo concetto e quello di link building: per ottenere backlink provenienti da altri siti, nella link earning non si fanno scambi né si configura la vendita di link. Quando una pagina contiene contributi capaci di offrire valore reale agli utenti, si potranno ottenere backlink e condivisioni di quegli stessi contenuti come naturale conseguenza della qualità messa in campo.

 

L’effetto wow e l’importanza di offrire contenuti di valore

Letteralmente con la terminologia link earning si indicano il ‘guadagno’ e l’acquisizione spontanea di link. Alla base di tale complessa attività si pone essenzialmente l’effetto wow, ovvero la volontà di stupire l’utente offrendo un contenuto di sicuro valore, completo e ben scritto. Tra tutte le persone che lo leggeranno e lo troveranno interessante, ci sarà senza dubbio chi lo condividerà e ne parlerà nel moderno passaparola virtuale, apponendo pure il link alla fonte di origine. Un’eventualità che potrà riguardare approfondimenti su argomenti di nicchia o notizie di grido, infografiche pronte a spiegare informazioni complesse oppure video particolarmente emozionanti o esaustivi. Simili contenuti di valore riescono così ad attirare delle menzioni spontanee, molto gradite da Google in quanto segnali di chiara qualità e capaci di spingere verso l’alto il sito fonte. Curare una campagna di link earning performante è un’attività complessa, che richiede un grosso impegno soprattutto per quanto riguarda le necessarie indagini di mercato e le ricerche sul target da raggiungere. Un lavoro da inserire nel contesto della strutturazione della campagna di digital marketing da parte di una web agency, che curerà anche gli aspetti di web design. Si dovrà mettere a punto anche un piano per i contenuti, che – come detto – dovranno essere di assoluto interesse per intercettare la curiosità e il gradimento degli utenti.

 

I vantaggi di ricorrere a questa strategia

L’attività di link earning è tra le pratiche più vantaggiose online quando l’obiettivo è migliorare il posizionamento di un sito. Google, infatti, va a calcolare e valutare l’autorevolezza di un sito tenendo anche buon conto della quantità e del tipo di collegamenti ipertestuali legati ad esso. Si va così a eliminare il rischio di subire penalizzazioni, poiché i collegamenti che si ottengono con questa tecnica sono naturali e meritati: una conseguenza naturale della loro grande qualità. C’è anche da dire che, nonostante gli indubbi vantaggi, l’attività di link earning – rispetto ad altre tecniche – richiede più tempo per raggiungere ottimi risultati. I contenuti creati devono essere originali e unici, in grado di offrire valore all’utente: questo richiede tempo. E’ un processo lento, per il quale servono settimane di lavoro ma che è perfetto per raggiungere alti livelli di autorevolezza sul web: l’Abc del successo. Si intercettano visitatori sempre più qualificati, che condividono volentieri i contenuti sui loro canali con la possibilità di farli diventare virali.

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