Coronavirus, a Bergamo oltre 350 salme cremate.

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Intervento dell'esercito al cimitero monumentale di Bergamo per smaltire le bare dei deceduti di coronavirus in altro forno crematorio, 18 marzo 2020. ANSA/FILIPPO VENEZIA

In due settimane sono state oltre 350 le salme trasportate fuori della Bergamasca per essere cremate.

L’Eco di Bergamo riferisce il dato spiegando che il Comune capoluogo ha messo a disposizione un numero di telefono per i parenti che chiedono informazioni.

“Ogni passaggio, ogni trasferimento – ha assicurato l’assessore ai Servizi Cimiteriali Giacomo Angeloni – è seguito e documentato con appositi registri e atti. Nessuno sarà lasciato solo”.

Dovrebbero essere le pompe funebri a informare i parenti dei defunti ma la situazione è eccezionale: sono passati da cinque, sei funerali al giorno a oltre 30 e il Centro funerario bergamasco che normalmente si occupa di 1300 defunti all’anno ne ha eseguiti più di mille in un mese. Da qui la decisione di mettere a disposizione un filo diretto dal lunedì al venerdì.