Il Consiglio comunale si è riunito oggi, dopo sette mesi di sedute interamente da remoto, in modalità 'mista', ovvero con una parte di consiglieri presenti in Aula e una parte in da remoto ma tutti, in ogni caso, collegati alla piattaforma Teams. Per consentire il rispetto delle disposizioni di distanziamento sociale volte alla prevenzione del contagio da Covid-19, è stata prevista la contemporanea presenza in aula di un numero massimo di 23 consiglieri. La seduta è seguita a distanza dagli altri 25 (Foto Mianews)

Il Consiglio comunale, previsto per lunedì prossimo alle 16.30, si riunirà online. La decisione è stata presa oggi nel corso della riunione dei Capigruppo e dell’Ufficio di Presidenza. “Data la situazione dei contagi ci sembra giusto programmare il Consiglio comunale online e valutare tutte le possibili soluzioni per tornare in presenza. – ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi – La nostra priorità è innanzitutto garantire la sicurezza per i lavoratori di Palazzo Marino e peri consiglieri. garantire. In ogni caso stiamo attrezzando l’Aula per la riunirci in modalità mista appena possibile”.

“A quasi due anni dalla diffusione della pandemia in Italia, l’amministrazione comunale di Milano non ha ancora apportato alcun tipo di modifica all’aula consiliare di Palazzo Marino e da lunedì il Consiglio comunale tornerà a riunirsi da remoto. Un pessimo segnale d’impreparazione e di allarme che viene trasmesso ai cittadini milanesi che ogni giorno prendono i mezzi pubblici per recarsi al lavoro. È inconcepibile che l’Ente sia fermo all’anno zero e che in due anni nessuno abbia pensato di acquistare plexiglas per garantire la separazione degli scranni e di potenziare l’impianto di areazione per il ricircolo dell’aria. Nel totale imbarazzo dei colleghi capigruppo della lista Sala, Milano in salute e Riformisti, la presidente Buscemi con i capigruppo del PD e dei Verdi ha proposto di tornare a riunirci comodamente in pantofole dal salotto di casa. Decisione avallata dall’ufficio di presidenza nonostante le perplessità della minoranza. Personalmente avevo proposto che, in attesa della preparazione della sala – tempo stimato un mese -, il Consiglio comunale della città motore d’Italia si riunisse in uno dei teatri di proprietà del Comune di Milano. Proposta accolta da molti colleghi tranne dai succitati. D’altronde, come confermato da qualcuno della maggioranza, è molto più facile garantire il numero legale mentre si spadella o si fa la doccia lontano da Palazzo Marino”. Così Alessandro De Chirico, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino.

“La volontà del Comune di Milano di tornare a svolgere le sedute di Consiglio in modalità remota, frustrando il regolare esercizio delle attività politiche e democratiche nell’Aula di Palazzo Marino, è una decisione abnorme rispetto alla reale situazione che stiamo vivendo”. Così in una nota Marco Bestetti, Consigliere comunale di Forza Italia. “Tra vaccini, green pass e mascherine FFP2 – spiega Bestetti – ci sono tutte le condizioni per mantenere regolarmente in presenza e in piena sicurezza le attività del Consiglio comunale. Milano non è Whuan, né in termini sanitari, né in termini democratici. Comportiamoci di conseguenza”, conclude Bestetti.(MiaNews)

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