A Lecco nasce la Commissione antimafia con il voto unanime del Consiglio comunale. «Si tratta di un nuovo strumento fortemente voluto da questa Amministrazione per contribuire alla prevenzione dei fenomeni mafiosi e promuovere la cultura della legalità», spiega il Presidente del Consiglio comunale Roberto Nigriello, che è anche coordinatore di Avviso Pubblico per la provincia di Lecco. La proposta era stata avanzata direttamente dal sindaco, Mauro Gattinoni e votata nella seduta del 26 aprile.

«Con la sua costituzione affermiamo, innanzitutto, da che parte stiamo e lo affermiamo con un atto politico e formale che si aggiunge all’adesione del nostro Comune al Centro Promozione Legalità – CPL di Lecco e alla rete di Avviso Pubblico – prosegue Roberto Nigriello –. La barriera più importante all’illegalità e alle mafie è quella culturale: da qui bisogna partire con attività d’informazione e formazione per tenere alta la guardia». La nuova commissione, non prevista dallo statuto comunale, è composta da sette membri: tre consiglieri della minoranza e quattro della maggioranza. Una scelta che dimostra l’assoluta trasversalità dell’interesse pubblico e che garantirà un equilibrio nelle funzioni del nuovo organo.

La nuova Commissione antimafia collaborerà anche con altri enti e promuoverà attività di informazione e divulgazione del fenomeno sul territorio, ha spiegato il sindaco Gattinoni durante il suo intervento. «Ringrazio l’amministrazione comunale di Lecco per aver voluto istituire questa Commissione antimafia – conclude Fabio Bottero, sindaco di Trezzano sul Naviglio e coordinatore di Avviso Pubblico per la Lombardia –. Si tratta di una ulteriore assunzione di impegno per lo studio e la definizione di strumenti utili al contrasto della criminalità organizzata presente anche sul territorio lecchese così come in tutta la Lombardia. Auguro buon lavoro ai consiglieri comunali e rinnovo la massima disponibilità di Avviso Pubblico a collaborare per lo svolgimento del loro importante mandato».