La parodontite, conosciuta anche come piorrea, è una patologia gengivale tra le più temute dai pazienti perché può comportare la perdita di tutti i denti. Si tratta di una malattia purtroppo diffusa, che può causare numerose problematiche e che non ci si può mai permettere di sottovalutare. Quello che però in molti non sanno è che la parodontite si può curare e con le accortezze giuste non rischia di causare la caduta dei propri denti naturali. A tal proposito è possibile trovare maggiori informazioni sul sito ufficiale dello Studio Virzì ed è proprio su questo portale che abbiamo trovato approfondimenti utili.

Vediamo nel dettaglio cos’è la parodontite e come può essere trattata al giorno d’oggi per contenere al minimo i danni ed evitare che sfoci in una patologia grave.

Cos’è e la parodontite

La parodontite, conosciuta anche come piorrea, è una patologia piuttosto subdola perché inizialmente si presenta come una semplice infiammazione gengivale ma con il passare del tempo evolve diventando sempre più grave e problematica. A causare la parodontite è la placca batterica, che provoca l’infiammazione delle gengive (nota come gengivite) con arrossamento, gonfiore e talvolta sanguinamento. Nelle sue fasi iniziali, questa patologia non appare grave e non è nemmeno causa di dolore dunque il paziente tende a sottovalutarla, ritenendo erroneamente che si tratti di un problema di poco conto.

Con il passare del tempo però l’infiammazione si estende anche ai tessuti che sostengono il dente e alle ossa, portando alla formazione di tasche e ad ascessi decisamente dolorosi.

Quali sono i sintomi della parodontite

Come abbiamo appena visto, i sintomi iniziali della parodontite sono quelli tipici di una semplice gengivite: gonfiore, arrossamento e sanguinamento, soprattutto durante le operazioni di pulizia dentale. Con il passare del tempo compaiono però sintomi ben più problematici, i quali indicano che la malattia ha ormai raggiunto uno stadio avanzato: ascessi, mobilità e, nei casi più gravi, perdita dei denti.

Come curare la parodontite

Per molti anni la parodontite è stata ritenuta una patologia incurabile, per il semplice fatto che quando arriva ad uno stadio avanzato non si può intervenire per evitare le ripercussioni più gravi come gli ascessi e la perdita dei denti. È bene sapere però che al giorno d’oggi i migliori studi dentistici sono in grado di diagnosticare il rischio di parodontite e di intervenire con trattamenti adeguati proprio per evitare che la malattia evolva e si aggravi.

Come abbiamo visto, la piorrea origina da una gengivite ed è dunque importante non sottovalutare mai questa problematica, assai diffusa tra i pazienti. I migliori dentisti mettono in atto programmi terapeutici mirati per tenere a bada e risolvere sul nascere l’infiammazione gengivale, in modo da prevenire la comparsa della parodontite. Oggi tale malattia si può tenere sotto controllo: basta affidarsi ad un professionista valido e qualificato, che sia in grado di offrire delle terapie mirate in tal senso e che sia propenso alla conservazione dei denti naturali.

Dire che la piorrea si possa curare è forse scorretto, ma di certo è possibile trattare con successo la gengivite e dunque evitare sul nascere che compaia la parodontite.