Unione 0 si svela alla comunità di Sesto San Giovanni: l’evento, tra installazioni e testimonianze, ha raccontato il primo lotto privato che verrà realizzato a MilanoSesto

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E’ stato lo spazio MIL, a Sesto San Giovanni, ad accogliere mercoledì sera l’evento promosso da Hines, Cale Street, Prelios e Milanosesto pensato e dedicato alla comunità e a tutti coloro che vogliono conoscere più da vicino Unione 0, il primo lotto privato che verrà realizzato a MilanoSesto, il più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia e tra i principali a livello europeo.

Unione 0, protagonista del racconto, verrà sviluppato grazie all’investimento perfezionato all’inizio dell’anno da Hines, player internazionale attivo nel real estate, insieme a Cale Street, società di investimento immobiliare sostenuta dal Kuwait Investment Office, l’ufficio londinese della Kuwait Investment Authority e primo fondo sovrano al mondo costituito nel 1953, attraverso l’avvenuto apporto del lotto al fondo immobiliare di nuova costituzione “Unione 0” gestito da Prelios SGR da parte di Milanosesto S.p.A.

L’evento di ieri ha rappresentato un’esperienza coinvolgente per tutti gli ospiti, grazie al percorso ideato per interpretare i valori e le caratteristiche principali che contraddistinguono Unione 0, oltre agli interessanti approfondimenti con diversi interventi che si sono susseguiti nel corso della serata.

Diverse le installazioni presenti ideate interpretando il tema natura, tra cui un percorso di piante verdi che hanno guidato gli ospiti verso la sala centrale dello spazio industriale, in cui è stato possibile vedere, in anteprima, alcuni esempi di creatività delle cesate – che, prossimamente, andranno a delimitare l’area di cantiere – inserite in una parete allestita con orti verticali. Non sono mancate neppure occasioni pensate per far interagire e coinvolgere gli ospiti non solo sul posto, ma anche di rientro nelle loro abitazioni. È stata, infatti, predisposta una grande installazione di scritte formata da biglietti di carta realizzati con pasta di semi, che i partecipanti hanno potuto portare a casa e piantare, custodendo la pianta che ne nascerà fino a quando potrà essere trasferita in Unione 0.

 

Presenti all’evento anche il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, e i rappresentanti dei tre principali promotori di MilanoSesto che commentano con soddisfazione lo spirito che ha guidato l’ideazione dell’evento.

 

Mario Abbadessa, senior managing director & country head di Hines Italy ha commentato: “Unione 0 e l’intero progetto MilanoSesto, in cui si inserisce, nascono dal desiderio di creare un luogo per la comunità, un progetto ampio e inclusivo che risponda anche ai bisogni di chi Sesto San Giovanni già la abita. In Hines, ogni progetto che seguiamo, lo consideriamo di successo solo se sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ed economico, ma soprattutto sociale. Con il supporto e la fiducia di Cale Street, nostro investitore nello sviluppo di Unione 0, cerchiamo quindi di migliorare ogni giorno l’ascolto dei cittadini, delle scuole, delle associazioni locali, ma anche di commercianti e altri operatori presenti nelle aree dove ci troviamo, in quanto è proprio da questo confronto che capiamo realmente quali sono le necessità attuali e future delle generazioni che abitano e abiteranno l’area. Questo è quello a cui stiamo lavorando, sperando di coinvolgere sempre di più voci e ambizioni diverse come ci siamo proposti di fare con questo evento”.

 

Luigi Aiello, general manager corporate & business development del Gruppo Prelios, ha aggiunto: “Presentare Unione 0 alla comunità è stato per me fonte di doppia soddisfazione. In primo luogo, perché stiamo promuovendo in modo concreto la nostra interpretazione di un concetto di living: moderno, sostenibile, accessibile e costruito intorno ai bisogni dell’individuo. E, non meno importante, perché si concretizza tangibilmente MilanoSesto, un progetto ambizioso, in principio considerato un problema, ma oggi un’iniziativa forte e che si fonda in primis sulla creazione di valore per l’intera comunità. Questo progetto è una ulteriore dimostrazione di come il coraggio, la coesione e la professionalità degli operatori, come Prelios, Hines e Intesa Sanpaolo, oltre a una visione di lungo periodo supportata dalle Istituzioni, siano la chiave per il raggiungimento di grandi obiettivi”.

 

“Poter presentare il primo lotto di MilanoSesto alla comunità di Sesto San Giovanni è un momento di orgoglio per tutti noi che lavoriamo al progetto, con dedizione e convinzione, ormai da anni. Al fianco di partner come Hines e Prelios, infatti, siamo finalmente riusciti a dare prova tangibile del percorso che abbiamo intrapreso e degli step che, nei prossimi anni, renderanno Unione 0 e MilanoSesto un luogo in grado di trasformare la storia delle ex aree Falck in una vera opportunità per il futuro, valorizzandone anche l’importantissima eredità storica”, ha dichiarato Luciano Carbone, amministratore delegato di Milanosesto S.p.A.

 

Il racconto di Unione 0 ha previsto anche una presentazione dal carattere informale che ha coinvolto alcuni dei numerosi professionisti che già da diversi mesi collaborano per la realizzazione del primo lotto di MilanoSesto. Una tavola rotonda è stata, infatti, pensata per conoscere il progetto dal punto di vista degli architetti impegnati, dapprima, a tradurre in disegni quanto hanno immaginato per il nuovo quartiere e a seguirne poi, passo dopo passo, la realizzazione vera e propria con l’avvio dei lavori prevista entro la fine dell’anno. Si tratta di Park Associati, che curerà lo studentato con circa 700 posti letto, lo studio di architettura e interior design ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel coinvolto nella progettazione degli spazi direzionali e di un hotel, Barreca & La Varra che progetterà le residenze in edilizia convenzionata e Scandurra Studio Architettura che si occuperà delle residenze libere, oltre a LAND che a cui è stata affidata la realizzazione della prima porzione del parco, pari a 13 ettari su 45 ettari complessivi. I professionisti degli studi si si sono alternati nella presentazione con le loro visioni del progetto, le connessioni pensate tra i vari edifici e tra questi e gli spazi esistenti, in cui il concetto di osmosi pubblico-privato giocherà un ruolo centrale, così come anche il processo di ri-naturalizzazione dell’area sarà un elemento cardine di Unione 0 e del progetto nel suo complesso.

 

Infine, è stato Davide Rampello, past president della Triennale di Milano, docente universitario e direttore artistico della Rampello & Partners Creative Studio ad affrontare un altro tema cruciale di Unione 0 e di MilanoSesto: il fulcro da cui si sviluppa il progetto sono le persone e i loro bisogni, e l’intenzione di riunire una comunità aperta, inclusiva, e integrata, in linea con gli interessi delle generazioni future. Si è parlato, quindi, del rapporto con la comunità esistente e delle prime azioni previste per restituire centralità alle persone che vivranno la nuova area, oltre delle iniziative già attivate con associazioni locali che custodiscono l’eredità e la storia del luogo. Un dialogo sull’importanza della connessione tra le persone e la valorizzazione delle loro storie, oltre a sensibilizzare sull’importanza delle relazioni intergenerazionali. Questo intervento ha creato l’occasione per svelare anche un’altra anticipazione riservata a tutti gli ospiti presenti: si tratta del documentario “Vita Nuda”, dedicato alla memoria sestese raccolta sul campo proprio da Rampello, che sarà presentato ad agosto al Meeting di Rimini 2022 che vedrà la presenza anche di MilanoSesto.

 

Un contributo d’eccezione è stato, inoltre, dato dagli studenti della Scuola di Ristorazione di AFOL Metropolitana, a cui è stato affidato il catering: un primo esempio concreto di coinvolgimento della comunità e della volontà di avviare progetti di qualità e crescita reciproca,