East Lombardy – Internazionalità, patrimonio culturale, turismo enogastronomico e sostenibilità autentici volani per l’attrattività turistica. Parola ai referenti istituzionali.

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Una proficua sinergia tra i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, e le rispettive Camere di Commercio, è alla base dell’azione condotta in East Lombardy dai referenti istituzionali locali nel perseguire e valorizzare con ambizione la cultura di un cibo sano, sostenibile e che rispetta la biodiversità locale.

Una filosofia che da tempo caratterizza il territorio della Lombardia Orientale, dove unicità e qualità del prodotto, insieme alla tipicità delle ricette, rappresentano il cuore delle attività di East Lombardy. Riconosciuta con il titolo di Regione Europea della Gastronomia nel 2017, nella sua rete conta circa 270 ristoratori (tra cui 24 Stellati) e 315 produttori, vanta 25 prodotti Dop e Igp, altrettanti vini Docg, Doc e Igt e 11 presidi Slow Food.

Supportare la cultura e l’evoluzione dell’enogastronomia nei quattro territori, promuovendo le eccellenze di produttori e ristoratori a livello nazionale e internazionale, è il principale obiettivo di una realtà che ha posto al centro delle sue scelte e priorità l’essenza della filiera corta, dove l’incontro diretto tra produttore e consumatore garantisce l’acquisto di prodotti di qualità certificata.

I referenti istituzionali locali raccontano in che modo il loro impegno e la loro azione punta, nei territori di competenza, a sostenere, promuovere e valorizzare storia, cultura, arte, tradizioni culinarie e turismo, facendo leva sul manifesto di East Lombardy. Manifesto i cui valori sono un paradigma d’eccellenza per precorrere i tempi, anticipare l’innovazione e assicurare ai territori lo slancio economico fondamentale in un periodo così delicato come quello che si sta attraversando.

Le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali:

 Bergamo, AD VisitBergamo Christophe Sanchez: «Lo sforzo condiviso da tutti gli attori coinvolti in East Lombardy è quello di dare a tale realtà un profilo anche internazionale. Ed è proprio in questa prospettiva che lo scorso aprile nell’Area Partenza nel Gate A7 dell’Aeroporto di Milano Bergamo è stato inaugurato Taste & Buy, un infopoint enogastronomico che ha tra i propri obbiettivi anche quello di far crescere i produttori della filiera East Lombardy. Taste & Buy, infatti, rappresenta la precisa volontà delle amministrazioni comunali di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova di dare un luogo fisico alla promozione del turismo sostenibile ed enogastronomico.

Taste & Buy rappresenta una novità e un’eccezione nel mondo della piccola produzione agroalimentare: gli oltre 100 produttori (in continua crescita) che nei primi 6 mesi di apertura hanno aderito, si ritrovano infatti all’interno di un’importante vetrina internazionale, dove i loro prodotti vengono assaggiati e acquistati da viaggiatori di tutto il mondo.

L’area gate dove si trova posizionato lo spazio promozionale prevede il transito di più di 3,5 milioni di passeggeri annui. Numeri importanti, in linea con quelli del traffico che da aprile a settembre 2022 ha registrato 7.453.600 passeggeri, 2.236.000 sono transitati davanti alla vetrina dell’infopoint (uno dei principali obiettivi è di creare brand awereness) e più di 80.000 passeggeri sono entrati nell’infopoint per degustare prodotti o per godere della visione dei video emozionali o per richiedere materiale promozionale. In sintesi i nostri operatori hanno direttamente parlato dei nostri prodotti e del nostro territorio a più di 80.000 passeggeri».

 

Brescia, Vice Sindaco Laura Castelletti: «Il Comune di Brescia, attraverso il Servizio Turismo, è convintamente impegnato in un percorso di promozione della città che mette al centro non solo il patrimonio e l’offerta artistica ma anche il lifestyle e l’esperienza, tanto più ora che ci prepariamo ad accogliere i visitatori che la animeranno nel 2023, quando sarà assieme a Bergamo Capitale Italiana della Cultura. Un tassello fondamentale di questa linea di promozione è ovviamente costituito dalla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, di cui la terra bresciana è straordinariamente ricca. Una ricchezza e una qualità che attraversa tutta la filiera della rete East Lombardy, dai produttori ai ristoratori, e che da qualche anno trova una vivace e seguita vetrina nel Festival dei Sapori. Con il progetto “A taste of Brescia”, vincitore del bando regionale “Ogni Giorno in Lombardia”, accenderemo i riflettori su quattro peculiarità: il bossolà, dolce tipico bresciano, il Vigneto Pusterla, il più grande vigneto urbano d’Europa, pirlo&bertagnì, ovvero l’aperitivo cittadino per eccellenza, e le botteghe storiche. Un mix perfetto per conoscere Brescia attraverso sapori, paesaggi e storia. Altro obiettivo importante su cui Brescia sta lavorando è la realizzazione del Regolamento De.Co., ovvero la Denominazione di origine Comunale, riconoscimento attribuito ai prodotti e alle ricette tipiche del luogo, in un’ottica di valorizzazione delle stesse non solo dal punto di vista turistico ma anche commerciale. Una delle prime ricette candidate sarà sicuramente il bossolà, rappresentato egregiamente da tanti pasticceri e panificatori della rete East Lombardy, oltre che dal Maestro Iginio Massari, che lo promuoverà in un evento del calendario natalizio della città in programma sabato 10 dicembre nell’ambito dell’evento “Sua maestà il Bossolà”».

 

Cremona, Assessore al Turismo, Commercio e Sicurezza Barbara Manfredini: «Il territorio cremonese vanta un patrimonio gastronomico di eccellenza che ben testimonia un’antica tradizione agricola e alimentare. Cremona e il territorio sono diventati importante destinazione turistica per l’offerta gastronomica dove esplorare e degustare prodotti, cibi e bevande all’insegna della sostenibilità in ristoranti, trattorie, enoteche, negozi e direttamente in aziende. Il turismo gastronomico è un’esperienza culturale in continua crescita sia a livello nazionale che internazionale, che riconosce il territorio nei suoi prodotti, gusto e sapori, nella tradizione e innovazione: le feste del gusto (formaggi e sorrisi, festa del salame, festival della mostarda, festa del torrone) e le innumerevoli iniziative gastronomiche hanno trovato nel progetto East Lombardy un’adeguata valorizzazione promuovendo anche contaminazioni tra il saper fare dei nostri chef e gastronomi per un’offerta congiunta del “paniere” dei territori di East Lombardy. East Lombardy è un progetto d’avanguardia e d’innovazione, un percorso originale di bontà, di bellezza, di buon vivere, di terra buona e di qualità, in cui Cremona crede».

 

Mantova, Vice Sindaco Giovanni Buvoli: «Dal 2016, anno della Capitale Italiana della Cultura, il Comune di Mantova ha avviato un percorso di valorizzazione delle diverse vocazioni della nostra Città, non solo d’arte e di cultura, ma anche d’acqua, natura e gusto, proponendo così un nuovo modello di fruizione attraverso storie, esperienze e sapori. Da questa consapevolezza sono nate progettualità come “Acqua nell’anima” e “Nobili segni”, entrambi finanziati da Regione Lombardia, con l’intento di mettere a sistema le molteplici risorse attivabili e offrire così nuove forme di conoscenza della Città e del territorio. “Acqua nell’anima” con un’area specifica intende porre l’accento sui percorsi del gusto legati al tema dell’acqua, offre la possibilità di approfondire sapori antichi e strettamente legati alla nostra tradizione, percorsi ricchi di suggestioni che permettono di assaporare il territorio nella sua totalità con esperienze autentiche e di valore; “Nobili segni” traccia e definisce nuovi percorsi che incontrano lungo Castiglione delle Stiviere e la Via Carolingia, Sabbioneta e le Capitali Gonzaghesche dell’Oglio Po, San Benedetto Po e le Capitali Gonzaghesche dell’Oltrepò, più di 70 operatori aderenti a East Lombardy, riconosciuta come rete di eccellenza in grado di esaltare e far conoscere tutti i sapori del nostro territorio».