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La Fiera di Sant’Alessandro inaugura il ritorno alla normalità per la Fiera di Bergamo dopo essere stata prima presidio ospedaliero temporaneo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e
poi centro vaccinale a servizio del territorio.


Dal 3 al 5 settembre 2021 al polo fieristico di via Lunga si alza il sipario sull’agricoltura e la zootecnia  bergamasche con la 18° edizione della Fiera di Sant’Alessandro, evento regionale di riferimento per il  mondo degli agricoltori, allevatori, produttori e appassionati della filiera agroalimentare.

Per il tradizionale taglio del nastro, previsto per venerdì 3 settembre ore 14.30, è prevista la presenza del  presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente della provincia Gianfranco Gafforelli, del  sindaco di Bergamo Giorgio Gori, del Vescovo di Bergamo S.E.R. Mons. Francesco Beschi oltre che del  presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio e del vicepresidente vicario di Confagricoltura Bergamo  Alessandro Vecchi.

La Fiera di Sant’Alessandro – 18° edizione presso il polo fieristico di Bergamo ma dalla storia millenaria, che  affonda le radici nel X secolo per ringraziare e festeggiare da parte della comunità contadina il Santo Patrono  di Bergamo – è una delle rassegne più importanti a livello regionale per chi si occupa di zootecnica, agricoltura,  selvicoltura, equitazione, macchinari, attrezzature e prodotti enogastronomici tipici. Organizzata da Ente Fiera Promoberg in collaborazione con Bergamo Fiera Nuova, anche quest’anno la
Fiera di Sant’Alessandro conta su un importante gioco di squadra, grazie alla rete fatta di partner e sponsor  (Banco BPM Credito Bergamasco, Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di  Bergamo e Intesa Sanpaolo), patrocini (Provincia e Comune di Bergamo) e supporti: da Ecaho, Anica e  Fitetrec Ante alle associazioni di categoria Coldiretti e Confagricoltura fino al Gruppo di Azione Locale  (GAL) Val Brembana.

LE PROPOSTE DELLA FIERA DI SANT’ALESSANDRO 2021, 18° EDIZIONE.

Un ricco percorso nel  mondo rurale con le variegate proposte di espositori provenienti da diverse regioni italiane e da oltre confine,  organizzate nei padiglioni al coperto e nell’area esterna del polo fieristico, su un totale circa 50 mila mq.

L’area interna è divisa tra il Padiglione A e il Padiglione B. Nel primo, i visitatori sono accolti dagli stand  degli agriturismi, dell’arredo da giardino e urbano, delle numerose associazioni di categoria, dei consorzi di  tutela e promozione preposti alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici, delle Energie alternative e  rinnovabili (area risparmio energetico e sostenibilità), della consulenza e formazione, della floricoltura e del  florovivaismo. Tanti gli stand dei prodotti agro-alimentari di qualità, che offrono dimostrazioni e degustazioni
guidate dei prodotti tipici e delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio orobico e di  diverse regioni italiane, dalla Sardegna alla Puglia, dall’Emilia Romagna alla Sicilia.

È presente anche il Parco  Regionale dei Colli di Bergamo, custode di un territorio di oltre 4.700 ettari che oltre Bergamo coinvolge  diversi comuni confinanti, il nucleo storico di Città Alta fino alla Valle d’Astino. Da sempre molto ricercati  dal grande pubblico, i banchi dei produttori locali – salumi, formaggi, prodotti da forno per amanti del dolce  o del salato, birre artigianali – che sono una straordinaria occasione per riscoprire il cibo, i piatti della cultura
contadina che non conosceva sprechi, in una parola il nostro ricchissimo bagaglio culturale.

Diverse le  iniziative per avvicinare i più piccoli al mondo agricolo e alla conoscenza della stagionalità, della genuinità e della territorialità dei prodotti. Nell’area dell’ingresso della fiera, esposizione di carrozze e carretti d’epoca per  rivivere il sapore della vita dei tempi passati.

Nel Padiglione A è possibile, inoltre, cimentarsi con prove di tiro  con l’arco con arcieri specializzati. Una prova di abilità e di sicuro divertimento dedicata anche a bambine e
bambini dagli 8 anni. Spazio anche allo stile country, nell’atmosfera a stelle e strisce del Western Saloon non  mancherà il divertimento.

Nel Padiglione B sono protagonisti i grandi macchinari e in generale le attrezzature professionali per il mondo  rurale e zootecnico. Trattori, rimorchi, attrezzature automatiche e semiautomatiche, sistemi di monitoraggio,  prodotti, utensileria, sistemi e i servizi per l’agricoltura moderna, l’orticoltura, il giardinaggio, l’equitazione,  la zootecnia. E ancora macchine dedicate al settore forestale, serbatoi e cisterne trasportabili. Spazio anche alla
consulenza nell’ambito di energia e ambiente e all’editoria tecnica.

Nell’area esterna, oltre alle aree riservate agli animali da fattoria, tanto gradite ai bambini, i visitatori possono  trovare anche stand dedicati ad attrezzature, macchine e prodotti per conoscere tutte le innovazioni  dell’agricoltura moderna, della zootecnia, dell’orticoltura, della floricoltura e del florovivaismo e stand  dedicati alle caldaie a biomassa. Non mancano gli spazi dedicati al commercio di foraggi. All’aperto sono  organizzati anche tutti gli eventi collaterali dedicati al grande pubblico.

GLI EVENTI COLLATERALI. Il cuore di famiglie e appassionati batte soprattutto per alcuni eventi che,  per essere vissuti in sicurezza, sono allestiti nell’area esterna del polo fieristico.
La rassegna regionale di capi bovini da vita e ingrasso è l’evento che connota la Fiera di Sant’Alessandro  ed avrà il suo momento culminante domenica 5 settembre con la premiazione delle tre “Regine di Razza  della Fiera”: Frisona, Bruna e Red Holstein e di tutti i commercianti di bestiame presenti. Torna anche  quest’anno la rassegna di colombi ornamentali e poi maiali, pecore, capre e cavalli. Immancabile  l’appuntamento del battesimo della sella per i bambini (tutti i giorni di Fiera), che possono provare la bellezza  di cavalcare un pony.
Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 settembre si tiene la 9° edizione del Concorso Purosangue Arabi  Show E.C.A.H.O. – categoria B Internazionale, occasione per ammirare straordinari esemplari selezionati  per la loro versatilità, eleganza, velocità, resistenza, facilità di apprendimento. Iscritti al concorso  internazionale circa un centinaio di esemplari di razza purosangue arabo provenienti da Qatar, Arabia Saudita  ed Emirati Arabi Uniti. È possibile seguire la diretta streaming sul portale Arabian Essence WebTv
(
www.arabianessence.tv), la tv online che trasmette le più importanti esibizioni internazionali di cavalli arabi. In programma anche Egyptian Event e gare di campionato in monta western, disciplina che arricchisce il  settore dell’equitazione americana particolarmente coinvolgente per il pubblico. La prova 2 X 20 ricorda il  lavoro quotidiano fatto ancora oggi dai cowboy di tutto il mondo; vi prendono parte 2 cavalieri e una mandria  di 20 vitelli. L’obiettivo principale è riuscire con il proprio cavallo a separare due vitelli dalla mandria e condurli con l’aiuto di un solo compagno lungo un percorso ben definito. Si tratta di una prova spettacolare e
divertente, che appassionerà tutti i visitatori dai più grandi ai piccini.
Infine, per gli irriducibili di stivaletti e frange, c’è l’Area Western, per qualche acquisto introvabile di
abbigliamento a tema, artigianato etnico, musica dal vivo e balli di gruppo della line dance.

I NUMERI DELLA FIERA DI SANT’ALESSANDRO 2021 E LE DICHIARAZIONI DEGLI
ORGANIZZATORI.

Da molti anni evento a carattere regionale, la Fiera di Sant’Alessandro in realtà è andata ben oltre i confini  lombardi. Delle 163 imprese presenti quest’anno, infatti, oltre alle 126 della Lombardia (con il primato delle  aziende di Bergamo, 108), 32 provengono da altre 12 regioni (Trentino-Alto Adige, Calabria, Piemonte,  Puglia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Marche, Sardegna, Sicilia e Toscana) e 5 dall’estero  (dall’Austria, Svizzera, Francia, Equador). Il pubblico ha così l’opportunità di compiere un giro d’Italia  tra le cose buone e belle del mondo contadino. Dietro al gruppo orobico (108 imprese), troviamo le province
di Brescia (7 imprese), Lecco (3 imprese), Milano, Cremona e Monza Brianza (2 imprese a testa), Lodi e Como  (1 a testa). A livello regionale, sul secondo gradino del podio sale il Veneto (9 imprese), terzo posto per la  Puglia (5 imprese). Poi, Emilia-Romagna, Marche e Piemonte (3 imprese a testa), Abruzzo e Toscana (2  imprese a testa), a seguire Calabria, Liguria, Sardegna, Sicilia e Trentino-Alto Adige. Presenze anche oltre  confine: due sono le aziende austriache (bovini da riproduzione e caldaie a biomassa), una dalla Svizzera
(recinzioni elettrificate), una francese (prodotti per cavalli) e una dell’Ecuador (prodotti artigianali).

Una dozzina le categorie merceologiche in esposizione. La parte del leone spetta al settore Prodotti tipici e  Agro-alimentari, con il 38% delle imprese totali. Al secondo posto il settore delle Macchine agricole  (comprese quelle a campo aperto) e attrezzature (23%), seguito da Zootecnia (9%) e Prodotti per la casa  (7%).

Oltre a centinaia di macchinari ed attrezzature varie, anche quest’anno il pubblico troverà più di duecento  capi di bestiame (230) e 250 cavalli coinvolti in concorsi ed esibizioni, oltre ad altri animali da fattoria come  ovicaprini, suini ed equini. Una bella opportunità, amata soprattutto dai più piccoli che, proprio alla Fiera di  Sant’Alessandro hanno spesso la prima occasione di vedere da vicino e toccare con mano, sotto l’attenta  vigilanza degli operatori, gli animali. Fabio Sannino, Presidente Ente Fiera Promoberg: “E’ con una certa emozione che riapriamo gli spazi della  Fiera di via Lunga al pubblico per una tre giorni dedicata al mondo dell’agricoltura a 360°. Lo facciamo con  la 18° edizione della Fiera di Sant’Alessandro, che per la nostra città ha un significato particolare. È la fiera,  millenaria, dedicata al Santo Patrono e quest’anno segna per Ente Fiera Promoberg e Bergamo Fiera la  ripartenza dopo mesi difficili, consapevoli che non siamo del tutto fuori dalla pandemia. Ma è ora di guardare
con fiducia al futuro; anche il Comune di Bergamo ha scelto quest’anno la virtù della fiducia come tema  attorno a cui organizzare le celebrazioni per festeggiare Sant’Alessandro. E sotto la protezione di Sant’Alessandro ripartiamo dalla terra, dalla caparbietà, dalla concretezza del mondo contadino e agricolo.

Ripartiamo dalle tradizioni, da saperi antichi coniugati con l’innovazione e le nuove tecnologie di supporto  alle aziende.

Ripartiamo dalle attività del settore primario con tanta voglia di incontro e confronto con i
produttori e le aziende, le eccellenze del nostro territorio e del paese. Ringraziamo per la fiducia che hanno  riposto in noi i tanti espositori che sono tornati a riempire gli spazi della Fiera con i loro prodotti, i loro  servizi, i loro animali. Torniamo per proporre al pubblico una manifestazione che vuole essere anche  un’occasione di svago per tutti, adatta anche ai più piccoli, preziosa per scoprire e degustare cibo del  territorio, le tante storie delle aziende espositrici, i prodotti e i servizi più innovativi dedicati al settore  primario.

La Fiera di sant’Alessandro è un consolidato appuntamento di confronto tra le aziende di un settore sempre  più attrattivo anche per l’imprenditorialità giovanile, ma che sempre più spesso deve affrontare e superare  grandi sfide. Pensiamo solo agli eccezionali fenomeni climatici che stanno mettendo a dura prova il mondo  agricolo. Partiamo quindi dalle nostre realtà territoriali per ripensare una crescita in termini globali,  sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Naturalmente, particolare attenzione abbiamo riservato perché tutto si svolga nella massima sicurezza  richiesta dall’emergenza sanitaria.

Green pass, prenotazione, utilizzo della mascherina, distanziamento sono  le parole d’ordine per garantire a espositori e pubblico una vista più sicura possibile e siamo fiduciosi che il
pubblico della Fiera di Sant’Alessandro saprà rispettare queste regole che ormai sono entrate nei  comportamenti quotidiani.
Un doveroso pensiero e ringraziamento a tutto il personale di Promoberg, donne e uomini che hanno dovuto  affrontare, sia dal punto di vista lavorativo che umano, i difficili mesi della pandemia. Donne e uomini che  sono stati sempre disponibili a mettersi in gioco, anche nell’incertezza del momento, per rendere possibile  questo evento. Ringrazio Bergamo Fiera Nuova, la Provincia e il Comune di Bergamo, Intesa Sanpaolo, Banco  BPM, e tutti coloro, in primis le associazioni di categoria Coldiretti e Confagricoltura, che ci hanno supportato  nel riaprire alle nostre tradizionali attività: dare visibilità ed essere punto di riferimento per l’economia e per  il nostro territorio. Particolare gratitudine, infine, va alla Camera di Commercio di Bergamo che con il suo  contributo ha reso possibile l’organizzazione della Fiera di Sant’Alessandro”.

Giuseppe Epinati, Amministratore Unico Bergamo Fiera Nuova, società per azioni proprietaria della Fiera di  Bergamo: “Fin dall’inizio del mio mandato mi sono occupato della sicurezza e della funzionalità degli spazi  della Fiera, sia per chi in questi spazi lavora, sia per i visitatori e per coloro che partecipano ai vari eventi  organizzati da Promoberg. Il 2020 ci ha messo di fronte ad una sfida impensabile fino a qualche anno fa. Per  contribuire a contrastare la pandemia Covid-19 siamo diventati ospedale d’emergenza e poi centro vaccinale.
Una prova, possiamo dire oggi, superata con successo grazie all’impegno di una squadra di volontari,  operatori specializzati e, non ultimo, anche grazie alla flessibilità dei nostri immobili. Un ringraziamento  particolare a tutto lo staff dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII per l’impegno e l’efficienza profusi anche nelle  operazioni di smantellamento e bonifica dell’immobile di via Lunga.

Ora è il momento di ritornare da luogo di cura a luogo di accoglienza e incontro per le imprese, le aziende,  le associazioni, le eccellenze del nostro territorio e non solo. È con la Fiera di Sant’Alessandro che ripartiamo,  una fiera che ci parla di valori del lavoro, dell’ambiente, della produzione, di capacità di affrontare e superare  le crisi rinnovandosi, dialogando con le nuove tecnologie e la digitalizzazione del settore primario. Una fiera
che parla di saperi e di mondi antichi, del mondo contadino, fortemente legato al territorio ma capace oggi di  guardare con occhi nuovi ad un mondo che cambia e che richiede attenzioni nuove.
Con la Fiera di Sant’Alessandro, storica per la città di Bergamo, il polo fieristico torna ad animarsi di persone,  famiglie con bambini, operatori, produttori, allevatori. È da qui che ripartiamo, dalla fiera come crocevia di gente, saperi, attività, commercio, scambio di idee e
prodotti. Da qui poniamo le basi per un percorso di crescita, di consolidamento che possa diventare collante  strategico per il mondo imprenditoriale locale, regionale, nazionale, internazionale capace di incidere nella  vita della nostra comunità. Riallacciamo il dialogo con le imprese, le aziende, la società tutta; torniamo ad  offrire spazi di incontro, lavoro, condivisione di saperi, di conoscenza.
Ringrazio per la preziosa collaborazione Promoberg e tutte le realtà che hanno reso possibile, a vario titolo,  questa ripartenza.

ORARI E INGRESSI. Per il pubblico è confermato l’ingresso gratuito per la giornata di venerdì 3
settembre. La prenotazione è fortemente raccomandata (anche per gli eventi e/o giornate ad ingresso gratuito)  per acquisire la priorità di accesso in Fiera ed evitare assembramenti. Orari di apertura: venerdì 3 settembre  dalle 14.30 alle 22.30 (taglio del nastro alla presenza delle autorità alle ore 14.30). Sabato 4 settembre 9-22.30;  domenica 5 settembre 9-19. Ingresso sabato 4 e domenica 5 settembre: 7 euro (intero), 6 euro (intero,  online); ridotto 5 euro (12-16 anni e over 65 anni), 4 euro (ridotto, online). Ingresso gratuito per i bambini fino  ai 12 anni d’età.

INGRESSO CON GREEN PASS, PRENOTAZIONE E BIGLIETTI ONLINE. La sicurezza di visitatori
ed espositori è al centro dell’attenzione degli organizzatori della manifestazione, la prima dopo l’emergenza  sanitaria. La Fiera di Sant’Alessandro, punto di riferimento per tutti gli operatori e appassionati del settore  primario, che ha assunto negli anni una rilevanza nazionale per le imprese dell’Italia settentrionale, è anche un  grande evento per il pubblico. Massimo, quindi, l’impegno ad assicurare lo svolgimento della kermesse in tutta
sicurezza che sarà garantita dall’applicazione delle norme anti Covid-19 e dall’adozione di rigorose misure di  prevenzione in tutti gli spazi, interni ed esterni, che ospiteranno le diverse attività in programma.

Per accedere alla Fiera di Sant’Alessandro è necessario essere in possesso di Green pass, la
Certificazione verde Covid-19 introdotta dal decreto Legge n. 105 del 23/07/2021 e rilasciata dal Ministero  della Salute. Sono esenti dall’obbligo di presentazione del Green pass i bambini sotto i 12 anni.
Prenotare la propria visita in Fiera è possibile sia online sul sito bergamofiera.it che telefonicamente al  Numero Verde 800 599 444 (tutti i giorni, dalle 8.30 alle 18). Nella prenotazione si deve indicare il giorno e l’ora di visita preferiti (14.30 o 18.30 per la giornata di venerdì 3 settembre; 9, 14.30 o 18.30 se la visita è  sabato 4 settembre; 9 o 14.30 per domenica 5 settembre).

L’orario di prenotazione dell’ingresso indica  l’intenzione a visitare la manifestazione la mattina, il pomeriggio o la sera. È possibile accedere nell’arco  temporale selezionato anche se non si rispetta precisamente l’orario indicato al momento della prenotazione.
Per i bambini sino ai 12 anni d’età l’ingresso è gratuito con ritiro del biglietto omaggio direttamente in  biglietteria, senza obbligo di prenotazione online.
Per evitare assembramenti presso le biglietterie in Fiera oltre che per garantirsi priorità d’accesso è  consigliabile acquistare online i biglietti d’ingresso, che sono a tariffa agevolata (1 euro in meno) rispetto al  costo previsto al botteghino. Dal momento che in Fiera possono essere presenti al massimo 5 mila visitatori  in contemporanea, oltre questo numero non saranno emessi biglietti e non ci saranno liste d’attesa. Al termine della prenotazione online, consigliata anche per la giornata di venerdì 3 settembre con ingresso  gratuito, o dell’acquisto del biglietto online – per sabato 4 e domenica 5 settembre – l’utente riceverà una mail  di conferma con cui accedere direttamente ai tornelli d’ingresso in Fiera. Gli ingressi in Fiera saranno regolati; si accederà ai padiglioni del polo fieristico attraverso tornelli di  sicurezza che disciplineranno il flusso di entrata delle persone in modo da garantire il rispetto del numero  massimo consentito di visitatori per ciascun ambiente. Vi sarà un costante monitoraggio dell’afflusso del  pubblico e per assicurare il necessario distanziamento sarà impiegato personale dedicato (steward). Anche  nei punti di ristoro sarà garantito il corretto spazio tra i tavoli e la sanificazione delle postazioni.

All’ingresso  saranno posizionati termo scanner facciali per rilevare la temperatura corporea. È vietato l’ingresso in Fiera  con una temperatura superiore ai 37,5°.
Tutti gli ambienti e le aree espositive della Fiera saranno sanificati ogni giorno; sarà garantito il ricambio  continuo d’aria e messi a disposizione colonnine di gel igienizzante. Le corsie e gli spazi tra gli stand sono  stati ampliati per agevolare il rispetto del distanziamento sociale.
La mascherina è obbligatoria sia negli spazi interni che nelle aree esterne della Fiera.

CONVEGNO DI COLDIRETTI. Coldiretti Bergamo ha scelto la 18° edizione della Fiera di Sant’Alessandro  per chiamare a raccolta le istituzioni e i massimi esperti del settore per confrontarsi sul tema: “Il Paese riparte  dall’agricoltura. Dal territorio al cibo, scenari di futuro”. Il convegno, in programma per venerdì 3 settembre alle ore 15 (ingresso su invito) accende i riflettori sul  tema della produzione del cibo in uno scenario che vede l’agricoltura protagonista e impegnata a rispondere  alle sfide della sostenibilità, della difesa del suolo e della qualità delle produzioni. Intervengono come relatori:  Giuliano Noci (Professore Ordinario di Marketing al Politecnico di Milano), Maurizio Martina (vicedirettore  FAO), Paolo De Castro (Parlamentare Europeo già Ministro dell’Agricoltura), Fabio Rolfi (Assessore all’Agricoltura e sistemi verdi Regione Lombardia), Ettore Prandini (Presidente nazionale Coldiretti) e, in
un contributo video, il Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli.

“C’è grande attesa – dichiara Alberto Brivio presidente Coldiretti Bergamo – per questa particolare edizione  della Fiera di Sant’Alessandro, un appuntamento che ricorda a tutti i bergamaschi l’importanza della terra,  un’opportunità significativa di incontro per la campagna e la città. Per questo saremo presenti con un’area  interamente dedicata ai prodotti del territorio e proporremo attività didattiche per i più piccoli e momenti di  show cooking per chi vuole approfondire la conoscenza delle eccellenze dell’agricoltura bergamasca. Con il
nostro convegno “Il Paese riparte dall’agricoltura. Dal territorio al cibo, scenari di futuro” vogliamo  proporre un momento di riflessione e di approfondimento sul ruolo strategico del comparto agroalimentare nella ripartenza del Paese, una realtà importante che ha dimostrato resilienza anche di fronte alla crisi, con  un ruolo di traino per l’occupazione e l’intera economia. Essere protagonisti significa anche essere  consapevoli di dover rispondere a sfide di grande rilevanza, come la produzione di cibo per garantire  l’autosufficienza alimentare e l’adozione di processi produttivi sempre più improntati ad una rivoluzione verde
incentrata su una sostenibilità che non deve tenere conto solo degli aspetti ambientali ma anche di quelli  economici e sociali”.

La Fiera di Sant’Alessandro gode da sempre del sostegno di Confagricoltura Bergamo, presente anche  quest’anno con un proprio stand istituzionale.

“L’auspicio – dichiara Alessandro Vecchi, vicepresidente vicario di Confagricoltura Bergamo – è che questa  edizione della Fiera di Sant’Alessandro rappresenti davvero l’inizio di una rinascita per l’agricoltura e per  tutti i comparti dell’economia bergamasca. Le nuove e complesse sfide ambientali impongono agli agricoltori  investimenti in capitale umano e tecnologie che mal si conciliano tuttavia con la riduzione delle risorse  finanziarie dell’Unione Europa in un contesto economico globalizzato e sempre più competitivo. Confagricoltura auspica la modernizzazione ed una crescita in efficienza del Paese per garantire cibo sicuro
e sostenibilità ambientale attraverso la valorizzazione del settore agricolo e la digitalizzazione, con filiere  smart, produttive ed integrate, che esaltino le qualità dei nostri prodotti, innovative e competitive.
Tutto ciò, dipenderà da come verranno impiegate le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e da  quante risorse del Recovey Plan saranno destinate direttamente ed indirettamente al settore agricolo. Ripartire significa pensare in grande, e per avere una grande spinta propulsiva alla ripresa post pandemica
sono necessarie riforme, investimenti in infrastrutture e logistica ed un vero “Piano agricolo nazionale” che  rilanci con nuova linfa il settore primario.
Tornando alla nostra amata Fiera agricola di Sant’Alessandro, Confagricoltura Bergamo partecipa con  l’obiettivo di portare a tutti il messaggio di perseveranza, attenzione alle tradizioni, capacità innovativa delle
aziende agricole bergamasche, nel solco della qualità delle produzioni e della valorizzazione dei contesti  ambientali in cui le stesse operano”.

La Fiera di Sant’Alessandro si caratterizza per la presenza di centinaia di animali all’interno di un contesto  che vede la consueta partecipazione di migliaia di famiglie con bambini. Dal punto di vista organizzativo,  fondamentale, è la collaborazione – oltre che delle associazioni di categoria Coldiretti e Confagricoltura –, del  Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli alimenti di origine animale e l’Unità operativa complessa (Uoc)  Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti da lavoro del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria  dell’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo. Paolo Giuseppe Cogliati, Direttore Amministrativo ATS Bergamo: “L’edizione 2021 della Fiera di  Sant’Alessandro che presentiamo oggi è un importante ritorno. Dopo aver costituito un presidio centrale e  imprescindibile nella lotta alla pandemia da Coronavirus nel 2020 e nell’inizio di questo 2021, prima come  ospedale da campo e poi come centro vaccinale, i padiglioni di Fiera Bergamo tornano alla loro originaria
funzione espositiva. E per questo ringraziamo la Fiera e i suoi vertici. Da parte sua ATS Bergamo, ancora in  prima linea per quel che riguarda la lotta alla pandemia e già al lavoro sul Piano Nazionale di Ripresa e  Resilienza (PNRR), sarà presente con il Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria e con il Dipartimento  veterinario e sicurezza degli alimenti di origine animale per quel che riguarda la sicurezza del consumatore, il  benessere animale e la sicurezza sul lavoro nel mondo dell’agricoltura”.

Date: 3-4-5 settembre 2021
Location: Fiera di Bergamo, via Lunga – Bergamo

Ingresso: Venerdì 3 settembre GRATUITO – sabato 4 e domenica 5 settembre: 7 euro (intero), 6 euro (intero, online). 5 euro ridotto (12-16 anni e over 65), 4 euro (ridotto, online). Ingresso gratuito per bambini fino ai 12  anni.

Accesso con Green pass.

Prenotazione ingresso e acquisto biglietto online: www.bergamofiera.it
Orari: Venerdì 3 settembre: 14.30-22.30; Sabato 4 settembre: 9 -22.30; Domenica 5 settembre: 9-19


Costo del parcheggio: 3 euro a giornata

Organizzazione: Ente Fiera Promoberg in collaborazione con Bergamo Fiera Nuova

Programma ed eventi:
www.fieradisantalessandro.it
Contatti: Ente Fiera Promoberg – via Lunga c/o Fiera di Bergamo – 24125 Bergamo
Tel. +39 035 3230911|913 – e-mail: fieradisantalessandro@promoberg.it
Numero Verde 800 599 444 (tutti i giorni dalle 8.30 alle 18) fornisce assistenza per la prenotazione e  l’acquisto dei biglietti d’ingresso in Fiera.

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