NSA Integrity Awards 2026: la Lombardia è prima in Italia per imprese certificate. Sul palco di Borsa Italiana il Triplo Rating premia l’eccellenza
Milano ospita l’élite imprenditoriale italiana della trasparenza e della governance
Sostenibilità, legalità, gestione del rischio, cybersecurity e affidabilità aziendale: sono questi i cinque pilastri al centro degli NSA Integrity Awards 2026, la cerimonia ospitata a Palazzo Mezzanotte — sede di Borsa Italiana — dal Gruppo NSA in partnership con Il Sole 24 Ore. L’evento ha celebrato le imprese italiane che si sono distinte nell’adozione dei rating aziendali, confermando la crescente rilevanza di questi strumenti nel panorama economico nazionale.
La protagonista assoluta dell’edizione 2026 è la Lombardia, che guida la classifica nazionale con oltre 600 aziende certificate per almeno un rating, distanziando nettamente il Veneto — secondo con oltre 400 imprese — e l’Emilia-Romagna, terza con più di 250 realtà certificate.
Il Triplo Rating NSA: cos’è e perché conta
Il riconoscimento più ambito della serata è il Triplo Rating NSA, una certificazione che attesta un livello avanzato di governance, resilienza e capacità gestionale, ottenuta combinando tre rating tra quelli disponibili: il rating assicurativo, il rating di legalità, il rating ESG e il rating cyber.
“Ottenere tre rating significa dimostrare un approccio integrato alla sostenibilità, alla compliance normativa, alla gestione dei rischi e alla protezione del business”, ha dichiarato Gaetano Stio, Presidente del Gruppo NSA. “Elementi oggi determinanti per rafforzare la competitività, la reputazione e l’accesso al credito delle nostre imprese.”
In Lombardia sono sei le realtà che hanno raggiunto questo traguardo. Tre di esse sono salite sul palco di Palazzo Mezzanotte per ricevere il premio.
Le tre imprese lombarde premiate con il Triplo Rating
Fonderie Vignoni — Palazzolo sull’Oglio (Brescia)
Attiva dal 1953 nella produzione di fusioni in bronzo, ottone e alluminio per applicazioni industriali, Fonderie Vignoni ha coronato il proprio percorso di certificazione ottenendo il rating assicurativo, il rating di legalità e il rating ESG. Un risultato che premia oltre settant’anni di storia produttiva con un riconoscimento formale di governance e sostenibilità. L’azienda è stata affiancata in questo processo da Francesco Losio, Area Manager del Gruppo NSA.
RH Building — Milano
Specializzata nel settore delle costruzioni, delle ristrutturazioni e delle opere di ingegneria civile, RH Building ha conquistato la tripla certificazione integrando il rating assicurativo, il rating di legalità e il rating ESG. Un percorso guidato da Filippo Caravello, Area Manager del Gruppo NSA, che ha portato la società milanese ai vertici nazionali per affidabilità e trasparenza aziendale.
Finarc — Sondrio
Realtà di riferimento nella gestione e nel recupero crediti per istituti finanziari, società di leasing e credito al consumo, Finarc ha raggiunto il Triplo Rating combinando il rating di legalità, il rating ESG e il rating cyber, quest’ultimo sempre più strategico in un contesto di rischi digitali crescenti. Il percorso è stato accompagnato da Andrea Delrosso, Area Manager del Gruppo NSA.
I dati: le imprese virtuose risparmiano fino a mezzo punto sul costo del credito
La dimensione concreta del valore dei rating aziendali emerge con chiarezza dall’analisi dell’Ufficio Studi di NSA, condotta su un campione di 816 operazioni di credito a PMI su canali bancari digitali.
Le imprese prive di indicatori ESG o assicurativi hanno registrato uno spread medio deliberato del 5,17%, con uno spread erogato del 4,99%. Le imprese dotate di rating ESG, rating assicurativi e strumenti di mitigazione del rischio operativo hanno invece ottenuto condizioni significativamente migliori: spread medio deliberato al 4,77% e spread erogato al 4,26%, con una riduzione media fino a 0,51 punti percentuali sul costo del credito.
Un vantaggio competitivo tangibile, che si traduce direttamente in minori oneri finanziari per le aziende certificate.
La tavola rotonda: sostenibilità e credito, un binomio sempre più strutturale
La cerimonia è stata preceduta da una tavola rotonda a cui ha partecipato anche PwC, che ha confermato come la crescente integrazione tra sostenibilità, governance e rischio operativo stia modificando strutturalmente i criteri di valutazione delle imprese, con impatti diretti sull’accesso al credito e sulla continuità aziendale.
Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, ha inquadrato il fenomeno in una prospettiva più ampia: “Una PMI che gestisce in modo efficace i propri rischi e il proprio impatto ambientale è un’impresa più solida, resiliente e meglio preparata ad affrontare le sfide di domani. In questa prospettiva, disporre di dati affidabili e trasparenti è un prerequisito essenziale per valutare correttamente i rischi e prendere decisioni consapevoli.”
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