MILANO – Una nuova alleanza tra Comune di Milano, Municipi e Lions per portare nei quartieri interventi di prevenzione sanitaria, solidarietà, inclusione sociale e cittadinanza attiva.
La Giunta di Palazzo Marino ha approvato l’atto di indirizzo politico per la sottoscrizione di un Accordo Quadro di collaborazione tra il Comune di Milano e il Distretto Lions 108 Ib4 – Milano Città Metropolitana, dando il via a un progetto strutturato di welfare di prossimità destinato a coinvolgere tutti i nove Municipi milanesi.
L’intesa avrà una durata di tre anni e punta a superare la logica degli interventi occasionali, creando una cornice stabile attraverso la quale individuare i bisogni dei territori e programmare iniziative mirate.
I Municipi al centro del welfare di prossimità
Uno degli elementi centrali dell’accordo riguarda proprio il ruolo dei Municipi, chiamati a diventare punti di raccordo tra le esigenze delle comunità locali e le competenze e le risorse messe a disposizione dai Club Lions.
L’accordo si fonda sul principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale e si inserisce nelle politiche di amministrazione condivisa e nel quadro del Codice del Terzo Settore.
«Questo accordo – ha affermato l’assessora al Decentramento e alla Partecipazione Gaia Romani – rappresenta un passo in avanti importante in termini di prossimità e decentramento. Grazie a questa intesa triennale, i nostri nove Municipi assumono pienamente il ruolo di cabina di regia sui territori, intercettando i bisogni reali delle comunità e mettendoli a sistema con la straordinaria energia e competenza della rete dei Club Lions».
Prevenzione sanitaria e sostegno alle persone fragili
Numerosi gli ambiti nei quali potranno essere sviluppati i progetti.
Sul fronte della salute e della prevenzione sono previste campagne di screening sanitario, mentre nell’area dell’inclusione sociale potranno essere realizzati interventi rivolti ad anziani, persone con disabilità e famiglie vulnerabili.
Tra le iniziative contemplate figurano anche raccolte alimentari e distribuzione di beni di prima necessità, con l’obiettivo di rafforzare le reti territoriali di sostegno alle persone in condizioni di difficoltà.
«I Municipi sono il primo presidio di ascolto della città – sottolineano Mattia Abdu, presidente del Municipio 1, e Natale Carapellese, presidente del Municipio 5 –. E questo importante accordo ci permetterà di strutturare in maniera più omogenea e funzionale le risorse e la generosità dei Club Lions, in modo da tradurle in azioni concrete e mirate per i nostri quartieri».
L’intesa, aggiungono i due presidenti, consentirà di programmare interventi che vanno dalla prevenzione sanitaria al supporto delle fragilità giovanili e anziane, rispondendo in maniera più puntuale alle necessità rilevate sul territorio.
Giovani, cyberbullismo e cittadinanza responsabile
Una parte delle attività sarà dedicata alle nuove generazioni.
L’accordo prevede infatti la possibilità di sviluppare attività formative nelle scuole, iniziative di prevenzione del cyberbullismo e percorsi dedicati alla promozione della cittadinanza responsabile.
Il progetto si estende inoltre alla tutela ambientale, con iniziative che potranno comprendere interventi di riforestazione urbana.
L’obiettivo è quindi costruire un modello capace di affrontare differenti dimensioni della vita dei quartieri, integrando salute, assistenza sociale, educazione, ambiente e partecipazione civica.
“Adotta un Municipio”: progetti costruiti sui bisogni dei quartieri
La collaborazione si svilupperà anche attraverso il progetto “Adotta un Municipio”, basato sull’ascolto delle necessità delle singole aree della città.
«Con “Adotta un Municipio” vogliamo partire dall’ascolto dei quartieri e costruire insieme risposte ai bisogni delle persone – dichiara Antonio Nitti, officer distrettuale per i rapporti con gli Enti del Distretto Lions 108 Ib4 –. Il protocollo dovrà tradursi in progetti concreti e risultati misurabili, perché una città è davvero forte non quando non ha fragilità, ma quando nessuna fragilità viene lasciata sola».
I singoli interventi saranno regolati attraverso specifici accordi attuativi, definiti sulla base delle esigenze delle diverse comunità territoriali. Il modello prevede una programmazione condivisa, trasparente e verificabile.
Accordo triennale senza costi per il Comune
La collaborazione avrà una durata di tre anni e sarà a titolo gratuito per l’Amministrazione comunale.
Secondo quanto previsto dall’intesa, il Distretto Lions 108 Ib4 sosterrà gli oneri economici relativi ai progetti, mentre il Comune metterà gratuitamente a disposizione gli spazi pubblici ritenuti idonei per lo svolgimento delle iniziative.
Nasce così a Milano un modello di collaborazione tra istituzioni territoriali e associazionismo civico che punta a trasformare le risorse e le competenze presenti nella città in interventi programmati direttamente nei quartieri.
Un’impostazione che assegna ai Municipi un ruolo centrale: non soltanto articolazioni amministrative del Comune, ma presidi territoriali chiamati a intercettare i bisogni e contribuire alla costruzione di risposte di prossimità.
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