Francesca Coloni è stata nominata consigliera delegata e Alberto Grando vicepresidente. Il nuovo CdA guiderà l’Università Bocconi per il quadriennio novembre 2026–ottobre 2030, seguendo le linee del Piano strategico 2026–2030.
Andrea Sironi guiderà per un secondo mandato il Consiglio di amministrazione dell’Università Bocconi. La Fondazione Bocconi, presieduta da Mario Monti, ha nominato il nuovo CdA per il quadriennio da novembre 2026 a ottobre 2030.
Nella prima seduta del Consiglio, Francesca Coloni è stata nominata consigliera delegata e Alberto Grando vicepresidente. Il rettore Francesco Billari fa parte del Consiglio di diritto per la durata del suo mandato.
La composizione del nuovo CdA Bocconi
Oltre al presidente Sironi, la Fondazione Bocconi ha nominato Vittorio Colao, Vice-Chairman EMEA di General Atlantic; Francesca Coloni; Enrico Cucchiani, fondatore e presidente di TGI; Alessandro Foti, amministratore delegato e direttore generale di Fineco; Giulia Gambardella, in rappresentanza degli studenti; Fabiola Gianotti, fisica, direttrice generale del CERN dal 2016 al 2025 e presidente di COTEC; Alberto Grando; Eliana La Ferrara, docente di Politiche pubbliche alla Harvard Kennedy School; e Gaia Rubera, in rappresentanza dei docenti.
Fanno inoltre parte del Consiglio, su nomina di istituzioni e organizzazioni, Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, Massimiliano Cagliero, CEO di Banor, Silvia Candiani, Corporate Vice President di Microsoft, Margherita Della Valle, CEO di Vodafone Group, Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Maria Serena Porcari, presidente di Dynamo Academy, e Lino Enrico Stoppani, vicepresidente vicario di Confcommercio. Il procedimento per la nomina del rappresentante della Regione Lombardia è in fase di finalizzazione.
Coloni consigliera delegata, Grando vicepresidente
Laureata alla Bocconi nel 1997, Francesca Coloni ha maturato una lunga esperienza internazionale nei servizi finanziari e nell’informazione. Ha ricoperto incarichi in Reuters, Thomson Reuters, Refinitiv e Intercontinental Exchange, prima di entrare in Citigroup nel 2021, dove è stata Chief Operating Officer per US Personal Bank Analytics & Pricing. In passato ha inoltre guidato il chapter degli Alumni Bocconi a New York ed è stata tesoriera e componente del board di Friends of Bocconi USA.
Alberto Grando è professore ordinario del Dipartimento di Management e Tecnologia della Bocconi e vicepresidente di Tech Europe Foundation. Nell’Ateneo ha ricoperto gli incarichi di dean di SDA Bocconi, prorettore per lo sviluppo e il piano strategico e presidente del Nucleo di valutazione. La sua attività di ricerca riguarda le operations, le catene di fornitura, la misurazione delle prestazioni e l’innovazione dei processi, con attenzione alla sostenibilità e alla trasformazione industriale.
Il Piano strategico 2026–2030
Il nuovo Consiglio avrà come riferimento il Piano strategico 2026–2030, che punta sulla ricerca scientifica, sulla valorizzazione delle capacità delle persone e sulla preparazione alle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale. Il piano prevede anche il rafforzamento della dimensione internazionale e dell’identità europea dell’Università.
Tra le priorità figurano l’attrazione e la crescita di docenti e staff, il sostegno alla ricerca interdisciplinare e l’ampliamento delle opportunità di accesso attraverso borse di studio e agevolazioni. Sono previsti investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e nel campus, oltre al sostegno all’imprenditorialità legata alla ricerca.
Il documento dedica spazio anche all’integrazione responsabile dell’intelligenza artificiale nella didattica e nella ricerca, allo sviluppo delle scienze cognitive e al rafforzamento degli impegni per inclusione, sostenibilità e impatto sociale.
«Il nuovo Consiglio assume il proprio incarico in una fase in cui le tensioni geopolitiche, le trasformazioni demografiche e il cambiamento climatico mettono alla prova la capacità delle società di costruire un futuro condiviso», ha dichiarato Andrea Sironi. «L’università ha la responsabilità di contribuire a comprendere queste sfide e ad affrontarle, producendo conoscenza rigorosa e formando persone capaci di decidere in condizioni di incertezza».
Sironi ha inoltre indicato nel Piano strategico la guida per il lavoro del Consiglio: «Il contributo del CdA sarà trasformare questa visione in scelte concrete, mettendo le persone nelle condizioni di fare ricerca, insegnare e apprendere al meglio e assicurando alla Bocconi le risorse e la solidità necessarie per continuare a crescere».


















































