Uno spazio di 160 metri quadrati nel Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche dell’Istituto Besta offre aree per il relax, il pranzo, lo studio e il lavoro durante le cure e le attese in ospedale.
Una nuova area per accogliere bambini, genitori e caregiver durante il percorso di cura. All’Istituto Neurologico Carlo Besta è stata inaugurata la Ronald McDonald Family Room, uno spazio di 160 metri quadrati realizzato all’interno del Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche in collaborazione con Casa Ronald McDonald Italia ETS.
La struttura è pensata in particolare per le famiglie che accompagnano i bambini al day hospital neurologico pediatrico, dove la permanenza media è di tre-quattro ore. Qui è possibile fermarsi, mangiare, giocare, studiare o lavorare mentre si attende la visita o il trattamento.
Ogni anno il Besta accoglie oltre 700 pazienti minorenni in regime di ricovero e più di 2.900 bambini e ragazzi tra day hospital e ricovero ordinario. Circa il 20% proviene da fuori Lombardia. Secondo le stime, la Family Room potrà accogliere circa 290-300 bambini e ragazzi, oltre ai loro accompagnatori.
Un’area per il relax, lo studio e il lavoro
Distribuita su due piani, la Family Room comprende un desk di accoglienza con lo staff di Casa Ronald, un coffee corner e un’area relax. Sono presenti anche spazi dedicati allo smart working e allo studio. Nel reparto di degenza si trovano inoltre un’area pranzo, una zona per l’intrattenimento con televisione e giochi e un locale lavanderia.
La struttura offrirà anche attività ludico-educative, sostegno psicologico, pasti pronti e iniziative di post-care rivolte alle famiglie.
«Quando un bambino affronta un percorso di cura, tutta la famiglia ne è coinvolta», dichiara Nicola Antonacci, presidente di Casa Ronald McDonald Italia ETS. La collaborazione con il Besta, spiega, porta in ospedale il modello di Family Centered Care, che considera l’intero nucleo familiare parte del percorso di cura. Un’operatrice qualificata sarà presente quotidianamente per accogliere le famiglie.
Con il progetto, Casa Ronald entra per la prima volta nell’ambito della neurologia e neuropsichiatria dell’età evolutiva e rafforza la propria presenza a Milano con un secondo programma di accoglienza dedicato alle famiglie.
Besta: attenzione anche a chi accompagna i pazienti
Per Marta Marsilio, presidente della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, l’eccellenza clinica e scientifica deve essere accompagnata da un’attenzione costante alla qualità dell’esperienza di cura. La collaborazione con Casa Ronald permette di mettere a disposizione delle famiglie spazi e servizi pensati per rendere più accogliente la permanenza in Istituto, in particolare per chi arriva da lontano.
La nuova Family Room al Besta si propone così come un luogo di supporto per i piccoli pazienti e per le persone che li accompagnano, con servizi pensati per alleggerire le attese e sostenere le famiglie durante il percorso ospedaliero.







































