Governare il cambiamento per trasformare le minacce in opportunità. È il messaggio che Alessandro Rota, presidente di Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza, ha lanciato durante l’assemblea annuale dell’associazione, che ha riunito dirigenti, imprenditori agricoli e rappresentanti del sistema agroalimentare per fare il punto sulle dinamiche che stanno ridisegnando il settore primario.
Rota: “Dobbiamo interpretare le tendenze senza diventarne vittime”
Nel suo intervento di apertura, Rota ha inquadrato le molteplici pressioni che pesano oggi sulle aziende agricole del territorio: l’imprevedibilità dei mercati globali, la tropicalizzazione del clima con le sue ricadute sulla gestione delle risorse idriche, e i cambiamenti demografici — invecchiamento e denatalità — che condizionano i consumi e di conseguenza le dinamiche produttive.
“Il nostro è da sempre considerato un settore anticiclico, ma oggi ci troviamo di fronte a molteplici cambiamenti che in un modo o nell’altro incidono sulle nostre aziende”, ha spiegato il presidente. “Per dare un futuro sostenibile alle nostre imprese dobbiamo essere bravi a interpretare in maniera corretta tutte queste tendenze, per riuscire a governarle senza diventarne vittime”.
Riso, latte e suini: le filiere sotto la lente
L’assemblea ha dedicato ampio spazio all’analisi delle principali filiere agricole del territorio. Per il comparto cerealicolo, con focus sul riso, Emanuele Occhi, responsabile Settore Grandi Colture di Coldiretti, ha illustrato un contesto mondiale segnato da crescente competizione internazionale e da prezzi riconosciuti agli agricoltori che spesso non coprono i costi di produzione, in un quadro aggravato dalla concorrenza sleale proveniente da mercati esteri.
Per la filiera lattiero-casearia è intervenuto Gabriele Canali, direttore del Centro Ricerche Economiche sulle Filiere Sostenibili (CREFIS) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha approfondito l’evoluzione dei prezzi, le dinamiche produttive e le prospettive della domanda, elementi che continuano a influenzare la redditività delle aziende zootecniche. Attenzione anche al settore suinicolo, chiamato a confrontarsi con la competitività sui mercati interni ed esteri, con l’export che si conferma canale di sbocco strategico.
Il Mercato Ortofrutticolo di Milano: innovazione e posizionamento
Spazio anche alle strategie del principale polo nazionale per la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, con la relazione di Nicola Zaffra, direttore del Mercato Ortofrutticolo di Milano. Al centro dell’intervento le iniziative di innovazione e riposizionamento intraprese dalla struttura per rispondere alle evoluzioni della filiera distributiva e alle nuove esigenze della domanda.
Comincioli: rafforzare la rappresentanza per affrontare la complessità
Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, ha sottolineato la necessità di rafforzare il ruolo delle imprese agricole di fronte a scenari sempre più complessi, attraverso strumenti adeguati e una rappresentanza capace di tutelare con efficacia il settore nelle sedi istituzionali e di mercato.
Dall’assemblea è emersa la consapevolezza condivisa che l’agricoltura dovrà continuare a confrontarsi con variabili in continua evoluzione, con una visione strategica che sappia coniugare sostenibilità, competitività e valorizzazione del lavoro degli agricoltori.
Premiati due soci storici: Rossi di Vanzago e Redondi di Rho
A chiudere la serata, un momento di riconoscimento per due soci storici dell’associazione che si sono distinti per il loro impegno nella vita e nelle iniziative di Coldiretti. I premiati sono Giovanni Rossi, agricoltore di Vanzago (MI), e Donato Redondi di Rho (MI).
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