Borsa, giornata in calo.

161
La targa di piazza degli Affari di Milano in un'immagine d'archivio dell'8 ottobre 2008. ANSA / JENNIFER LORENZINI

Piazza Affari amplia il calo nella prima ora di contrtattazioni con l’indice Ftse Mib (-1,38%) frenato da Saipem (-3,9%), oggetto di prese di beneficio dopo il balzo della vigilia a seguito dell’accorpamento delle azioni.

Sotto presione anche Pirelli (-2,9%), Stm (-2,48%), in linea con l’andamento del settore in Asia e nel resto d’Europa eTenaris (-2,2%), penalizzata dalle quotazioni del greggio (Wti -0,89% a 109,33 dollari al barile) e dell’acciaio (-1,81% a 4.552 dollari la tronnellata).

In calo Stellantis (-2,1%), insieme al resto del comparto auto, Tim (-2%) e Iveco (-1,95%). Resistono in controtendenza Unicredit (+0,54%), Banco Bpm (+0,39%) e Bper (+0,19%), a differenza di Intesa (-0,54%). Positive anche Leonardo (+0,24%) e Diasorin (-0,13%). In rosso il resto del paniere, con Eni (-1,11%) penalizzata dalle quotazioni del greggio ed Enel (-1,94%) in calo insieme alle rivali europee dopo alcune valujtazione di analisti sul settore. Stabile a 202,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, mentre cala di 1,3 punti base il rendimento annuo italiano, che scende al 3,013%. (ANSA).