Triennale Decameron, appuntamento con Patrick Tuttofuoco mercoledì 27.

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Triennale Decameron: storie in streaming nell’era della nuova peste nera
A cura del Comitato scientifico di Triennale Milano: Umberto Angelini, Lorenza Baroncelli, Lorenza Bravetta, Joseph Grima
Da un’idea di Joseph Grima

Mercoledì 27 maggio, ore 17.00
Patrick Tuttofuoco, artista

Proseguono gli appuntamenti di Triennale Decameron – il format di Triennale Milano che invita artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti a sviluppare una personale narrazione – con l’artista Patrick Tuttofuoco, mercoledì 27 maggio.

Nell’ambito di Triennale Decameron Patrick Tuttofuoco discuterà con il curatore Davide Giannella delle relazioni tra arte e spazio pubblico e di nuovi possibili scenari di fruizione artistica dentro e fuori dal museo.

Triennale Decameron è un progetto di Triennale Milano sviluppato a partire dallo spunto del Decamerone di Giovanni Boccaccio, che narra di un gruppo di giovani che nel 1348 per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera e a turno si raccontano delle novelle per trascorrere il tempo.

Tutte le “novelle” di Triennale Decameron saranno trasmesse in diretta sul canale Instagram di Triennale. Tutti i giorni alle 17.00.

I Partner Istituzionali Eni e Lavazza e il Partner Tecnico ATM sostengono Triennale Milano anche per il progetto Triennale Decameron.

Patrick Tuttofuoco
Patrick Tuttofuoco è nato nel 1974 a Milano, dove vive e lavora. La sua pratica è concepita come un dialogo tra gli individui e la loro capacità di trasformare l’ambiente in cui vivono, esplorando le nozioni di comunità e integrazione sociale con l’obiettivo di combinare il fascino sensoriale immediato con il potere di innescare profonde risposte teoriche. Tuttofuoco fonde Modernismo e Pop, spinge la figurazione all’astrazione, usando l’uomo come paradigma dell’esistenza, come matrice e unità di misura della realtà. Da questo processo interpretativo e cognitivo, vengono prodotte infinite versioni dell’uomo e del contesto della sua esistenza, da cui vengono generate forme in grado di animare le sue sculture. Patrick Tuttofuoco ha partecipato alla 50a Biennale di Venezia, 2003, a Manifesta 5, 2004, alla sesta edizione della Shanghai Biennale, 2006, e alla decima edizione della Havana Biennal, 2009. Il suo lavoro è stato esposto in diversi musei e istituzioni, tra cui Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2006; Künstlerhaus Bethanien, Berlino, 2008, e Casa Italia, Pyeongchang, 2018. Nel 2017 è stato selezionato per il bando Italian Council con il progetto ZERO presentato a Rimini, Berlino e Bologna, 2018. Tra le sue recenti mostre personali e collettive: 10×100 Fabbrica d’arte contemporanea, Giovanardi Spa, Concorezzo, Monza, 2019; Elevatio Corpus, Tre Progetti per Ghizzano, Ghizzano, Pisa, 2019; Premio Ermanno Casoli, Serra San Quirico, Ancona, 2019; Federica Schiavo Gallery, Milano, 2019; WP Store, Firenze, Bologna, Milano, 2019; Triennale Milano, 2018; Casa Italia, Pyeongchan, 2018; Maxxi, Roma, 2018; Galleria Cracco, Milano, 2018; MACRO, Roma, 2017; OGR, Grandi Officine Riparazioni, Torino, 2017; Plasma Plastic Modern Art, Milano, 2017; Mega, Venezia, 2017; Federica Schiavo Gallery, Milano, 2016.

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