Il Richiamo, Federico Cimaroli presenta il suo libro a L’Alchimista di Bergamo mercoledì 18.

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Sta riscuotendo un grande successo di pubblico e critica il primo libro del ricercatore spirituale riminese Federico Cimaroli.

“Il richiamo” (edito da Leduetorri), in edicola solo da qualche mese, è ormai considerato il fenomeno editoriale dell’estate, anche grazie al traino promozionale di personaggi di fama planetaria come le star di hollywood Ronn Moss e Clayton Norcross. 

Dopo l’ouverture riminese ed una partecipazione alla rassegna “Diporto sul leggio” a Cesenatico, il mese di settembre segna la partenza ufficiale della sua tournée che, tra domande esistenziali e risposte mai banali, lo porteranno su e giù per l’Italia. 

Il primo appuntamento è fissato per domani – mercoledì 18 settembre (ore 20.30) – a Bergamo, dove Cimaroli sarà ospite della libreria “L’Alchimista” di via Gabriele Rosa 30. 

Qualche giorno dopo, il 22 settembre (ore 17), sarà a Cagliari ospite del Festival dell’Oriente, dove parteciperà alla conferenza dal titolo “Perché siamo qui?”.  

Il 29 settembre (ore 17), infine, sempre ospite del Festival dell’Oriente, sarà a Brescia. Dopo la partecipazione ad un evento a Bologna, Cimaroli sarà il 3 novembre a Carrara e infine il 15 dicembre a Padova. 

Chi è Federico Cimaroli

Dopo un triplice salto carpiato, che dal trampolino dell’effimero l’ha catapultato nell’universo della ricerca interiore, il riminese Federico Cimaroli – ex gestore di noti locali alla moda della riviera romagnola – scopre il “Richiamo” della sua anima, quel “Richiamo” che oggi dà il titolo al suo primo libro edito da Leduetorri.

Ed è al culmine di un intenso e duro percorso di analisi introspettiva che Cimaroli – raccolti i cocci di un’esistenza inconsistente in cui non si riconosce più – capisce “come stanno realmente le cose” e, dopo aver rottamato il politeismo di una vita spesso al limite, uscendo da uno stato di profonda sedazione psichica, entra finalmente in contatto con il suo “io”.

“Il mio obiettivo oggi – dice – è il contagio, ovvero consegnare al maggior numero di persone la possibilità di trovare risposta ai propri quesiti esistenziali, comprendere e sviluppare i propri talenti. Nel periodo evolutivo in cui sempre più persone hanno capito che qualcosa fuori non quadra, e tutto ciò che ci hanno insegnato non corrisponde al vero, ho voluto scrivere su carta anni di ricerche, viaggi, esperienze, per dare la possibilità al maggior numero di persone di prendere in mano la propria vita.”

Scrittore, conferenziere, autore del blog “Pensiero Caffè”, Cimaroli nel suo libro descrive il mondo Reale, dispensa suggerimenti, insegna esercizi per uscire dallo stato di “addormentamento” in cui si trovano, come polli d’allevamento, la maggior parte delle persone: “Finché non sarai disposto a mettere in dubbio tutto – dice – non riuscirai mai ad aprirti a nuove prospettive, trovando il tuo centro di gravità permanente”.

Il libro

Più che un libro, “Il Richiamo” è un tir contromano, un gesso che stride sulla lavagna dell’esistenza, che separa forma e contenuti e che presenta un conto salatissimo a chi, ostaggio dell’apparenza, si accontenta solo della buccia: “Cercando di sembrare ciò che non siamo, cessiamo di essere quel che siamo”, ci ricorda Cimaroli che parte dalla “scala del risveglio” e, dopo un intimo viaggio dell’anima, ci spiattella sotto il naso il vero Matrix dell’esistenza.

Dalla legge dell’Ottava alle forme del pensiero, dal silenzio alle paure, dal giudizio all’inganno delle parole, Cimaroli prepara l’uomo alla quarta rivoluzione industriale, quella dei robot, delle intelligenze artificiali, quella che lascerà dietro di sé una nuova umanità alla deriva. “Cercavi una nuova scelta? – conclude il libro – ora ce l’hai!”.

Il viaggio parte con una domanda che ogni lettore dovrà porsi: chi sono io? A rispondere un libro che va letto con attenzione, perché – dopo quelle 261 pagine – nulla sarà più come prima.

1 COMMENT

  1. Salve ho assistito alla presentazione del libro di Federico a Cagliari, devo dire che mi ha incuriosito molto, e penso che acquistero il libro a breve. Volevo sapere se qualcuno ricorda degli obiettivi da raggiungere attraverso gli angoli del puzzle da lui presi ad esempio metaforicamente: ha parlato di: osservazione, conoscenza, pazienza,e???? Vi ricordate l’ultima parola da lui espressa per quadrare il completamento del cidetto puzzle? Saluti e grazid in anticipo da Stefano Scalas

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