Secondo il monitoraggio nazionale INDIRE 2026, gli ITS lombardi hanno diplomato 2.923 tecnici nel 2024. A un anno dal titolo, il 79,3% lavora e, tra gli occupati, il 93,6% svolge un’attività coerente con gli studi. I dati saranno al centro dell’attenzione durante OrientaTalenti, in programma a MIND dal 3 al 5 novembre.
La Lombardia si conferma uno dei principali motori dell’istruzione terziaria tecnologica in Italia. Nel 2024 gli ITS Academy regionali hanno rilasciato il diploma a 2.923 tecnici superiori, pari a quasi tre su dieci dei 9.991 diplomati a livello nazionale. Il dato segna una crescita del 28% rispetto all’anno precedente, quando i diplomati lombardi erano 2.278. In Italia l’aumento è stato del 16%.
A fotografare il sistema è il Monitoraggio nazionale 2026 di INDIRE, dedicato ai percorsi conclusi nel 2024. I risultati mettono in luce il rapporto tra formazione e occupazione, ma anche il ruolo delle imprese e le sfide ancora aperte sul fronte dell’orientamento.
ITS Lombardia, quasi 8 diplomati su 10 al lavoro entro un anno
A dodici mesi dal diploma, in Lombardia risultano occupati 2.319 diplomati, pari al 79,3%. La percentuale è in linea con la media nazionale del 79,7%. Tra chi ha trovato lavoro, il 93,6% svolge un’attività coerente con il percorso di studi.
Il monitoraggio evidenzia anche la capacità dei percorsi lombardi di accompagnare gli iscritti fino al diploma: su 100 studenti, circa 80 completano la formazione e 64 trovano lavoro entro un anno. A livello nazionale i valori sono rispettivamente 76 e 60. Il tasso di abbandono in Lombardia è del 16%, contro il 20,8% registrato in Italia.
Le imprese protagoniste della formazione
Il collegamento con il mondo produttivo è uno degli elementi centrali del modello ITS. In Lombardia, professionisti, manager e tecnici provenienti dalle aziende hanno svolto l’80,2% delle ore di docenza, pari a 134.228 ore su 167.374. La media nazionale si attesta al 76,3%. Circa il 40% del monte ore complessivo si svolge inoltre in stage, mentre le imprese partner delle Fondazioni lombarde sono 389.
Anche la valutazione dei percorsi restituisce un quadro positivo: 84 corsi su 135, pari al 62,2%, rientrano nella fascia dei “premiati”, quella più alta del monitoraggio. In Italia la quota è del 55,1%.
Due percorsi lombardi figurano inoltre tra i dieci migliori a livello nazionale, su 506 corsi monitorati: il “Cyber defense specialist” dell’ITS Angelo Rizzoli di Milano, quinto in classifica, e il “Digital marketing & communication manager” dell’ITS Machina Lonati di Brescia, al nono posto.
Le domande superano gli iscritti: cresce la presenza dei liceali
L’interesse per i percorsi ITS è confermato dalle 11.943 domande di iscrizione presentate per le selezioni, a fronte di 3.435 corsisti iscritti. In media si registrano circa 3,5 candidature per ogni iscritto, contro le 3,2 nazionali. Tra i candidati idonei, uno su tre è poi entrato in aula; in Italia la quota è del 41,4%.
La maggioranza degli iscritti proviene dagli istituti tecnici: sono 1.890, pari al 55%. È significativa anche la presenza di diplomati liceali, che rappresentano il 25,6% del totale, con 880 iscritti. Seguono gli studenti provenienti dagli istituti professionali, 462 (13,4%), e i laureati, 119 (3,5%).
Restano alcune criticità. Le ragazze costituiscono il 25,8% degli iscritti. Inoltre, il tasso di abbandono sale al 20,2% tra chi proviene dal liceo, rispetto al 13,2% registrato tra i diplomati degli istituti tecnici. Dati che indicano quanto sia importante un orientamento capace di aiutare gli studenti a compiere una scelta informata e consapevole.
OrientaTalenti porta l’orientamento a MIND Milano
In questo contesto si inserisce OrientaTalenti, manifestazione dedicata all’orientamento in programma dal 3 al 5 novembre 2026 a MIND – Milano Innovation District. Promossa da Regione Lombardia, AEF Lombardia, ITS Lombardia, JoinUs e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, la manifestazione propone attività rivolte a studenti, famiglie e docenti.
Il programma prevede 160 workshop e laboratori pratici “Pillole di futuro”, 40 convegni e 22 tour aziendali. Le attività saranno organizzate in sei aree: sport, Made in Italy, tecnologie, scienze della vita, arte e cultura, economia.
L’obiettivo è mettere in contatto scuola, formazione e imprese attraverso esperienze concrete, contribuendo a far conoscere le opportunità professionali e i percorsi di studio disponibili sul territorio.
Fonte: INDIRE, “Istituti Tecnologici Superiori – Monitoraggio nazionale 2026 – Focus Lombardia”. I dati si riferiscono ai percorsi conclusi nel 2024; la condizione occupazionale è rilevata a 12 mesi dal diploma. I dati su diplomati e occupati comprendono anche otto percorsi multiregionali.










































