Il Natale non è mai troppo lontano, quando si tratta di organizzare i regali per dipendenti e collaboratori: una tradizione diffusa presso buona parte delle aziende; un modo di dire grazie e di ricordare un legame che non è soltanto professionale, ma basato sull’empatia e la condivisione.
Per questo, e dunque per rafforzare motivazione e appartenenza, si rivela fondamentale prestare attenzione alla scelta del dono e al modo in cui viene conferito. Essendo diverse le opzioni da valutare, orientarsi può non essere semplice.
Tra le soluzioni più valide troviamo quelle che vedono al centro i cesti natalizi per dipendenti con prelibatezze tutte italiane, ricercate tanto nella qualità dei prodotti quanto in quella del packaging, come nel caso delle proposte di una realtà con oltre 40 anni di esperienza quale Bennati. Sul suo sito è possibile trovare un ampio assortimento che assicura una personalizzazione a 360°, potendo contare su un team di consulenti pronto a consigliare al meglio.
Oggi invece vi proponiamo alcune idee e i criteri per individuare un dono coerente con le persone che lo riceveranno e il budget disponibile, così da fornirvi degli strumenti basilari per capire come muovervi.
Il valore aggiunto dei regali di Natale nel rapporto con i dipendenti
Il regalo natalizio permette di esprimere apprezzamento per il contributo dato da chi collabora con l’azienda, attraverso un gesto che accompagna gli auguri di fine anno.
Non serve necessariamente una proposta costosa; meglio propendere per una scelta curata e coerente con il rapporto professionale.
I vantaggi sono reali e vanno da un miglioramento dei rapporti tra le varie figure coinvolte, passando per un clima interno più positivo fino a una valorizzazione del capitale umano.
Idee regalo per i dipendenti: tipologie e budget
Il budget andrebbe definito alla luce del tipo di rapporto tra azienda e singolo dipendente, oltre che in relazione alle risorse economiche che è possibile/si intende investire. Detto ciò, sono diverse le tipologie di doni aziendali opzionabili, vediamone alcune:
- Buoni regalo: lasciano al dipendente la possibilità di scegliere ciò che preferisce. Prima dell’acquisto occorre verificare le condizioni di utilizzo e la rete degli esercizi convenzionati, così da assicurarsi la piena praticità per chi riceve i buoni.
- Esperienze: soggiorni e giornate di benessere rappresentano alternative al dono materiale. La scelta dovrebbe contemplare gli interessi della persona, a fronte di una verifica di fattori quali disponibilità, luoghi e modalità di prenotazione.
- Prodotti gastronomici: consentono di costruire un assortimento da condividere durante le Feste, spaziando tra specialità dolci e salate, con la possibilità di opzionare articoli classici come dolci, salumi e formaggi, ma anche composizioni più particolari quali quelle gluten free e vegetariane. Non può poi mancare una bottiglia di vino, che fa sempre la sua figura, richiamando lo spirito autentico del periodo.
Come organizzare la scelta e la consegna dei regali
Una volta individuata la tipologia specifica di dono da conferire al singolo dipendente, non resta che predisporre personalizzazioni e destinazioni di consegna, concordando con il fornitore tempi e costi complessivi.
È essenziale attivarsi per tempo, soprattutto se occorre consegnare a indirizzi differenti, così da non ritrovarsi nel periodo in cui i corrieri sono più occupati.
Infine, non potrà mancare nella confezione un messaggio augurale dedicato, che rende il regalo meno standardizzato e più emozionale. Una forma di ringraziamento riconoscibile, che permette di andare oltre la semplice formalità.
































