Il presidente uscente ha ottenuto il 51,79% dei voti validi. Per lui si apre un quarto mandato, mentre il candidato sconfitto ha chiesto l’annullamento del voto.
Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile. Al ballottaggio del 25 ottobre ha ottenuto 64.256.232 voti, pari al 51,79% dei voti validi, superando Flávio Bolsonaro, fermo al 48,21%. Il risultato ufficiale è stato annunciato dal Tribunale superiore elettorale brasiliano (TSE).
Per Lula, che il 27 ottobre compirà 81 anni, si tratta di un quarto mandato non consecutivo alla guida del Paese. La vittoria è arrivata dopo un primo turno chiuso in seconda posizione: il presidente uscente ha recuperato lo svantaggio e ha superato il rivale di oltre 4,4 milioni di voti.
Il discorso di Lula: «Il Brasile non sarà il cortile di nessuno»
Nel primo discorso dopo la vittoria, a San Paolo, Lula ha ringraziato gli elettori e ha richiamato il ruolo dei giovani nella difesa della democrazia. Ha promesso di coinvolgere maggiormente i cittadini nelle decisioni del governo e ha indicato la comunicazione digitale come uno degli strumenti centrali del nuovo mandato.
Il presidente rieletto ha anche ribadito che governerà nel rispetto della Costituzione e per tutti i brasiliani, pur dovendo confrontarsi con un Congresso a maggioranza conservatrice. Rivolgendosi agli Stati Uniti, ha affermato che il Brasile non accetterà di essere «il cortile di qualcuno», sottolineando la volontà di tutelare l’autonomia del Paese.
Flávio Bolsonaro contesta il risultato
Flávio Bolsonaro non ha riconosciuto la sconfitta e ha chiesto l’annullamento delle elezioni. Al centro delle sue contestazioni, la proroga di due ore dell’apertura dei seggi in alcune aree, decisa durante la giornata elettorale per affrontare problemi legati ai trasporti e alle condizioni meteorologiche. La decisione ha provocato tensioni, ma il TSE ha confermato la vittoria di Lula.
Il candidato sconfitto ha tenuto un breve discorso ai sostenitori, dichiarando che non avrebbe abbandonato il Brasile. La contestazione del risultato apre ora una fase di confronto politico e istituzionale, in un Paese ancora profondamente diviso.
Una rimonta dopo il primo turno
Al primo turno Flávio Bolsonaro aveva ottenuto il 47,03% dei voti validi, contro il 45,16% di Lula. Nel ballottaggio il presidente uscente ha ribaltato il risultato, conquistando il sostegno necessario per un nuovo mandato.
La rielezione conferma la continuità della leadership di Lula, ma il prossimo mandato si aprirà in un contesto complesso: il presidente dovrà cercare un dialogo con un Congresso conservatore e affrontare le divisioni emerse durante la campagna elettorale. Al tempo stesso, il risultato avrà rilievo anche sul piano internazionale, soprattutto per i rapporti tra Brasilia e Washington.










































