FOG Triennale Milano Performing Arts, la quinta edizione dal 22 febbraio al 14 maggio.

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FOG Triennale Milano Performing Arts
Quinta edizione

22 febbraio – 14 maggio 2022

Al via martedì 22 febbraio 2022 la quinta edizione di FOG Triennale Milano Performing Arts, il festival di Triennale Milano dedicato alle più interessanti e coinvolgenti espressioni di teatro, danza, performance e musica.

Un progetto che conferma la propria vocazione internazionale e pluridisciplinare producendo e ospitando artisti provenienti da Stati Uniti, Argentina, Francia, Svizzera, Germania, Mali, Giappone, Iran, Cipro, Spagna, Austria, Regno Unito e Italia, ribadendo ancora una volta la necessità di una visione aperta sul mondo.

Laurie Anderson, Romeo Castellucci, Boris Charmatz, Gisèle Vienne, Christodoulos Panayiotou, Susanne Kennedy, Christoph Marthaler, The Divine Comedy sono solo alcuni dei 35 artisti in arrivo da 13 paesi del mondo che saranno protagonisti di 30 appuntamenti, tra i quali 9 produzioni e coproduzioni targate FOG, 2 prime assolute, 16 prime nazionali, 7 tra concerti e dj set per un totale di 88 repliche complessive.

Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, dichiara: “FOG si conferma un appuntamento centrale della nostra programmazione, un festival che per tre mesi porta a Milano gli artisti più interessanti della scena performativa internazionale, con proposte e progetti che si connettono alle mostre, al public program e agli eventi di Triennale. Questa nuova edizione del festival anticipa la 23ª Esposizione Internazionale Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries, che, in linea con la vocazione dell’istituzione, porterà avanti il dialogo tra tutte le discipline del contemporaneo dando ampio spazio anche alle arti performative.”

Le suggestioni che attraversano e guidano l’edizione 2022 sono molteplici e indagano la relazione tra corpo e tecnologia, realtà e percezione, violenza e potere, identità e libertà, collasso dell’antropocene e narrazione multispecie, memoria e futuro: temi e riflessioni si alternano in un flusso discontinuo restituendo paesaggi in cui il corpo prende ancora una volta il centro della scena nel rapporto con il tempo, lo spazio, l’identità, la fragilità, la natura, in stretto dialogo con i temi della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, incentrata sui misteri e l’ignoto.

“La proposta di FOG – dichiara Paola Dubini, Presidente di Triennale Milano Teatro – rappresenta un unicum nella città di Milano per la sua coerenza e per il respiro internazionale che la caratterizza: una proposta che, a partire dalla sovratitolazione di tutti gli spettacoli, sia progressivamente più inclusiva e che si rivolga anche ai pubblici giovani e alle comunità internazionali residenti a Milano. La presenza e continua partecipazione di tanti studenti e giovani in sala è una delle nostre più grandi soddisfazioni.”

“In questo tempo incerto – completa Umberto Angelini, Direttore artistico di Triennale Milano Teatro –, FOG intende rappresentare un laboratorio, un autentico organismo mutante in grado di far coesistere tensioni e sensibilità artistiche differenti, accomunate da uno sguardo radicale e radicato nella contemporaneità.”