Siete donne e per giunta ultraquarantenni in cerca di una svolta nella vita lavorativa? La Pandemia ha messo in crisi la vostra carriera e volete provare nuove strade? Tanti vi dicono che per una donna “riposizionarsi” dopo i 40 anni è praticamente impossibile? È arrivato il momento di cambiare prospettiva. Dal 15 febbraio, in tutte le librerie e piattaforme digitali, arriva il libro dedicato a tutte le donne che vogliono fare del cambiamento un grande opportunità: C’è Vita Dopo i 40, edito da Gruppo Albatros Il Filo. A scriverlo una vera guru del Change Management di sé stessi, Selvaggia Capizzi: prima top manager nell’ambito sales & marketing, con anni di formazione alle spalle e oggi influencer, esperta di moda, bellezza e marketing digitale.

Con la sua opera prima C’è Vita Dopo i 40, Selvaggia Capizzi, pone l’accento in modo ironico ma mai banale su una questione spinosa di cui si parla troppo poco: con quali strumenti una donna può riposizionarsi oggi, nonostante una congiuntura economica sfavorevole, sul mercato del lavoro?

Come leggiamo ormai da mesi il Coronavirus si è abbattuto sul mondo del lavoro come uno “tsunami”. La fotografia dal Censis parla chiaro: le donne sono fra le due categorie, insieme ai giovani, che maggiormente stanno pagando il prezzo di questa grave crisi economica. Ma le donne over 40 hanno moltissimo da dare al mercato del lavoro e Selvaggia Capizzi, lo sa benissimo essendo stata protagonista in prima persona di un cambio vita di successo a 46 anni. Da qui la scelta di mettere a disposizione di tutte le donne over 40, che desiderano o sono costrette a cambiare vita, la sua esperienza ultra-positiva e le sue conoscenze manageriali, derivate da anni di formazione aziendale, traducendole in un piccolo manuale di “consigli pratici” su come rimettersi in gioco dopo i 40anni, il titolo non lascia dubbi ad interpretazioni: C’è vita dopo i 40!

C’è Vita Dopo i 40 è il viaggio di una donna, che non si è mai posta dei limiti, al contrario ha sempre cercato di superarli, reinventandosi in mille prospettive di sé. Il risultato è un’effervescenza esplosiva che coinvolge anche le più scettiche e timide, al grido sempre più attuale: Volere è potere… ma non senza sacrificio e impegno. Grazie al suo percorso professionale l’autrice ha messo nero su bianco, in pochi semplici passi, come sia sempre possibile “reinventarsi”, anche facendo scelte audaci. Perché come dice spesso: “dopo i 40 possiamo fare di più e meglio di quando ne avevamo 20 o 30”. In questo autoironico ma utilissimo manuale troverete non soltanto la condivisione di un’esperienza, ma esercizi utili al corpo e alla mente che regaleranno alle donne che ne hanno bisogno, o semplici curiose, una “visione” alternativa e una nuova consapevolezza di sé.

L’autrice: Selvaggia Capizzi. Classe 1971, biologo molecolare, alla fine degli anni ‘90 Selvaggia Sciortino (vero nome di Selvaggia Capizzi) vince una prestigiosa borsa di studio all’NIH di Bethesda, Maryland. Torna in Italia per amore e inizia la sua carriera all’interno delle Big Pharma, raggiungendo l’apice come direttore di Business Unit in una grande multinazionale. A 46 anni, soddisfatta degli obiettivi raggiunti e insoddisfatta del tempo sottratto alla famiglia per fare carriera, decide di rivoluzionare tutto e di fare del proprio hobby un lavoro. Nato nel 2008, oggi Don’t Call Me Fashion Blogger è un blog da milioni di utenti con un profilo Instagram (@selvaggiacapizzi) da 120 mila followers e ben 3.000 like per post. Un cambio vita in un’età in cui è generalmente sconsigliato farlo e che dimostra che C’è Vita Dopo i 40! Oggi Selvaggia vive a Roma, assieme al marito, al figlio e alla Jack Russel Bee My Heart.