Al Martinitt rivivono i miti di Agostino Di Bartolomei e Edith Piaf martedì 29 e mercoledì 30.

135

Quella di fine novembre al Teatro Martinitt è una settimana di celebrazioni, dedicate a due personaggi molto diversi tra loro, appartenenti a epoche diverse ed emblematici di due culture diversissime: quella del calcio e quella della musica. Protagonisti dei due spettacoli, in calendario il 29 e 30 novembre, saranno rispettivamente Agostino Di Bartolomei, amatissimo capitano della Roma morto suicida nel 1994 ed Edith Piaf, grande interprete della chanson francese tra gli Anni ’30 e ‘60. Entrambi meritano che li si ricordi e gli si renda omaggio, rievocando non solo i loro talenti, ma anche le storie non sempre facili e felici che si nascondono dietro i grandi successi, rispettivamente in campo e sul palco.

 29 novembre

AGO CAPITANO SILENZIOSO scritto, diretto e interpretato da Ariele Vincenti

E’ la storia di Agostino Di Bartolomei, il Capitano Silenzioso, lasciato ai margini da un mondo che non si volta indietro. Un uomo cresciuto in borgata, tra partite sui prati e cinematografi, che con il suo linguaggio forbito, portava in giro per l’Italia una Romanità diversa, dove i valori di solidarietà e ironia sono il suo fondamento. Lo spettacolo racconta la storia di un calcio e di un tempo che non c’è più, attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex Ultrà di Curva Anni ‘80, cresciuto nella stessa borgata e amico d’infanzia di Ago. Era un Capitano Silenzioso, ma quando parlava lasciava il segno. Sul campo affrontava gli avversari con “umiltà e abnegazione”, quando segnava s’inginocchiava davanti ai suoi tifosi perché “bisogna avere sempre rispetto della gente che paga il biglietto”. Agostino non era capace di essere ipocrita, forse è per questo che è stato emarginato dal suo ambiente, perché era gentile ed educato. Ma senza questi valori il calcio cosa diventa?

30 novembre

EDITH-PASSEROTTO DI FRANCIA scritto e diretto da Davide Strava, con Sarah Biacchi

Il grande pubblico internazionale la conosce come l’interprete de “La vie en rose”. Edith Giovanna Gassion, soprannominata “passerotto” per la sua minuta statura (nell’argot parigino si dice piaf), è stata in attività tra gli anni Trenta e Sessanta. Già a sette anni dovette muovere i primi passi verso la musica, cantando per suo padre in strada per qualche spicciolo. Davide Strava affida alla voce della stessa Edith/Sarah Biacchi il racconto degli amori, sviluppandone quattro. Il sentimento filiale verso la prostituta Titine durante l’infanzia vissuta all’interno di un bordello e l’amore nei confronti del padre, contorsionista in vari circhi di giro. Il terzo grande amore fu Raymond Asso, sublime autore e paroliere francese. Ultimo, il più importante e fatale, fu l’amore profondo per Marcel Cerdan. il pugile di Francia più conosciuto negli USA, che perse la vita per tornare al più presto da lei. Produzione PipaMar

 

 

Biglietti: 20 euro intero, 16 euro ridotto.

TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano.

Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577, info@teatromartinitt.it, www.teatromartinitt.it.

Orari biglietteria: lunedì-sabato, 10.30-21; domenica 14-21. Parcheggio interno gratuito.

Biglietti prosa: intero 26 euro; 18 euro over 65 e 16 euro under 26. Abbonamenti a partire da 65 euro.

Spettacoli: prima settimana venerdì-sabato ore 21, domenica ore 18; seconda e terza settimana martedì-sabato ore 21, domenica ore 18.