Torna la Milano Bike Challenge, la divertente sfida sulle due ruote di FIAB riservata ad aziende e lavoratori. Si pedala fino al 31 ottobre.

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This guy is riding his bicycle to work.
Torna, dopo uno stop di due anni causa pandemia, la MILANO BIKE CHALLENGE, l’unica competizione gratuita per aziende bike-friendly organizzata da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta con il patrocinio del Comune di Milano, che premia quelle realtà capaci di “mettere in sella” il maggior numero di dipendenti entro il 31 ottobre, aggiudicandosi così la gara e i premi in palio.

 

Si tratta di una sfida divertente e inclusiva, con classifiche e vincitori sia per i team delle aziende divise per categorie in base al numero di dipendenti, sia per i singoli lavoratori-ciclisti che saranno premiati per la CO2 risparmiata e per il km totali percorsi in bicicletta.

 

L’iniziativa intende promuovere il bike to work nelle aziende e favorire, parallelamente, l’uso delle due ruote come mezzo di trasporto quotidiano e per il tempo libero. Obiettivo della sfida è, dunque, quello di invogliare le persone a pedalare a scegliere la bici per andare al lavoro e a coinvolgere i colleghi nel mettersi in sella per scoprire i benefici fisici, economici e ambientali della bicicletta. La MILANO BIKE CHALLENGE, inoltre, è un’occasione perfetta per incentivare lo spirito di appartenenza alla propria azienda e fare team building.

 

L’edizione 2022 è possibile grazie al contributo di mondora srl sb che ha ideato e messo a punto per FIAB l’app della challenge Cycle2Work (necessaria per la registrazione delle singole pedalate) consentendo così lo svolgimento della 6^ edizione di un progetto che, nelle prime edizioni, era finanziato dalla Comunità Europea.

 

PARTECIPARE È SEMPLICISSIMO, BASTA PEDALARE! (…ma prima bisogna registrarsi)

 

La prima cosa da fare, a partire dal 16 settembre, è iscrivere l’azienda alla challenge compilando l’apposito MODULO presente sul sito FIAB. La persona che effettua la registrazione (mobility manager, risorse umane o altra figura) diventa automaticamente il champion del team aziendale, ovvero il referente e, se lo desidera, può lui stesso partecipare alla challenge.

 

FIAB approverà l’iscrizione dell’azienda e da quel momento tutti i dipendenti i e collaboratori che vogliono partecipare alla MILANO BIKE CHALLENGE si iscrivono scaricando l’app Cycle2Work (disponibile sugli store Android e Apple) e compilando la sezione “iscriviti come ciclista” in cui potranno indicare l’azienda di appartenenza.

 

A partire dal 22 settembre si inizia a pedalare, per almeno 10 minuti e per ogni necessità (spostamenti casa-lavoro, commissioni, svago, ecc). È sufficiente attivare il GPS e cliccare su “In sella!” all’interno dell’app Cycle2Work per registrare tutte le pedalate effettuate fino al 31 ottobre.

 

Mentre si va in bici l’app registra il tempo di percorrenza, la CO2 risparmiata e la distanza percorsa in km, la velocità in tempo reale in km/h e la velocità media, con la possibilità di mettere in pausa la rilevazione se si decide di fare una sosta lungo il tragitto.

 

Al termine di ogni pedalata si deve “salvare” il percorso, che può essere consultato nello storico delle attività, mentre, nella sezione classifica, si può tenere sotto controllo la propria posizione personale rispetto ai colleghi e agli altri partecipanti e quella della propria azienda rispetto alle altre organizzazioni iscritte.
Il punteggio di ciascuna squadra aziendale è la somma dell’azione di tutti i lavoratori aderenti al team.

 

CHI VINCE LA MILANO BIKE CHALLENGE ?

 

Essendo previste categorie e classifiche diverse all’interno della gara, i vincitori della MILANO BIKE CHALLENGE 2022 saranno tanti.
Per quanto riguarda le “aziende” saranno premiati i primi 3 team di due differenti classifiche: quella per l’“impegno aziendale” (ovvero le realtà che hanno pedalato con maggior frequenza e che hanno messo in sella il maggior numero di collaboratori) e quella della “CO2 risparmiata e km percorsi”.
Poiché le aziende che partecipano alla challenge sono suddivise in categorie in base al numero dei dipendenti (micro, piccole, medie e grandi imprese), sul podio nella premiazione andranno dunque ben 24 imprese diverse.
Classifica unica per i “lavoratori ciclisti”: tra coloro che hanno pedalato tra il 22 settembre e il 31 ottobre saranno premiati i primi tre classificati per “CO2 risparmiata e km percorsi”.

 

Tra i premi in palio numerosi abbonamenti a BikeMi, il servizio bike sharing del Comune di Milano gestito da ATM che si avvale del software Clear Channel.

 

“Come ha dichiarato anche pochi giorni fa il presidente Alessandro Tursi, la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano è oggi la migliore risposta al caro energia e al rischio razionamento, che cambia in meglio il nostro modo di muoverci e di fruire dello spazio in cui viviamo – dice Valeria Lorenzelli, vice presidente FIAB e coordinatore della Milano Bike Challenge. – Questa iniziativa vuole essere un’opportunità per tante aziende e lavoratori di fare un passo concreto verso la mobilità attiva e apprezzare i benefici dell’uso della bicicletta. Al termine della challenge, inoltre, le imprese potranno richiedere il calcolo della C02 risparmiata grazie alle pedalate dei loro dipendenti e calcolate dall’app Cycle2Work, da utilizzare come contenuto delle proprie politiche di sostenibilità”.

 

“mondora utilizza il digitale come forza per produrre impatto positivo. Cycle2Work è una iniziativa che spinge le aziende a favorire i propri collaboratori a scoprire dei modi diversi per recarsi al lavoro. La CO2 non emessa fa parte della cura che stiamo portando al nostro ambiente – commenta Francesco Mondora, Co-AD di mondora srl sb – e tutti con i loro sforzi possono favorire un ecosistema più salubre.”