Se non sei più in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, vieni a scoprire come l’Organismo Composizione Crisi del Comune di Abbiategrasso può aiutarti aesdebitarti.
Gli esperti ne discuteranno con icittadini e professionisti erisponderanno a tutti gli interrogativi.

La Composizione della crisi da sovraindebitamento
Trattasi della legge 3/2012, meglio conosciuta come legge “salva suicidi”, ideata per porre rimedio alle situazioni di eccessivo indebitamento di imprese e famiglie. Un debitore che non è soggetto a fallimento, può ora concludere un accordo con i creditori per porre fine alla propria crisi da sovraindebitamento.

Il sovraindebitamento è un eccesso di posizione debitorie rispetto al proprio patrimonio che determina l’impossibilità di poter soddisfare integralmente i propri creditori.

L’obiettivo della procedura è l’esdebitazione ossia il beneficio della liberazione dei debiti non onorati, al termine del procedimento

L’Organismo per la Composizione delle Crisi del comune di Abbiategrasso è una istituzione, imparziale ed indipendente, che fornisce informazioni sul sovraindebitamento, valuta le richieste di chi vuole attivare la procedura, nomina i gestori delle crisi che accompagneranno il debitore a individuare una soluzione al sovraindebitamento.

COME RISOLVERE IN CONCRETO LA PROPRIA SITUAZIONE DI CRISI
L’esdebitazione e Le procedure che si possono attivare
1. Accordo di composizione della crisi e ristrutturazione;
2. Piano del consumatore;
3. Liquidazione del patrimonio del debitore
4. Le Procedure familiari
5. Il Debitore incapiente

Le procedure prevedono inoltre la possibilità di falcidia e la ristrutturazione dei debiti derivanti da contratti di finanziamento con cessione del quinto, del trattamento di fine rapporto o della pensione nonché quelli derivanti da operazioni di prestito su pegno oltre alla falcidiabilità del debito I.V.A.

Chi può accedere alla procedura:
1. consumatore;
2. imprenditore agricolo;
3. c.d. start up innovativa.
4. imprenditore sotto soglia art 1 LF (Non soggetto a fallimento)
5. imprenditore cessato;
6. socio illimitatamente responsabile;
7. professionisti, artisti e altri lavoratori autonomi;
8. società professionali ex L. 183/2011;
9. associazioni professionali o studi professionali associati;
10. società semplici costituite per l’esercizio delle attività professionali;
11. enti privati non commerciali.