Confedilizia continua a ricevere grida d’allarme da parte di proprietari di locali commerciali affittati.

Siamo gli unici a non chiedere contributi ma chiediamo – almeno – di non pagare le tasse su redditi che non esistono, vale a dire i canoni di locazione non percepiti.

Il tutto, con un carico di imposizione (Irpef o Ires + Imu) che è insopportabile anche quando l’affitto viene incassato (ma la cedolare, nata per riparare a questa stortura, è stata cancellata dal 2020).

Il Governo continua ad affermare che si sta occupando di tutti. Non è vero. Neanche i proprietari che continuano a veder tassato persino un reddito inesistente?

Così su Twitter il Presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa.