Borsa, avvio settimanale in profondo rosso, Milano -2%.

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La targa di piazza degli Affari di Milano in un'immagine d'archivio dell'8 ottobre 2008. ANSA / JENNIFER LORENZINI

Piazza Affari scivola in avvio della settimana (-2%), sull’onda del tonfo di Hong Kong coi relativi timori sull’effetto contagio della crisi di Evergrande, in attesa della Fed di mercoledì e dell’avvio del tapering.

Il calo del greggio non aiuta i petroliferi, con Eni (-4,1%%) che guida i ribassi, ma le vendite non risparmiano né le banche (Bper -2,88%), né l’automotive con Stellantis in flessione del 2,8% e Cnh (-2,65%).

Provano a contenere le perdite i difensivi Italgas (-0,28%) e Terna (-0,55%) nonché i farmaceutici Recordati (-0,59%) e Diasorin (-0,64%) che ha annunciato sabato il lancio di un nuovo test per distinguere il Covid dai virus influenzali. Il rafforzamento del patto di Generali con l’arrivo di Crt non impressiona il titolo della compagnia (-1,95%).

Fuori dal paniere principale positiva invece Mediaset (+1,05%) che con trasferimento della sede legale ad Amsterdam è diventata società di diritto olandese. (ANSA).