8 maggio 2022: alle ore 20.30, nella basilica milanese dei Santi Achilleo e Nereo, in viale Argonne 56, approda il Festival internazionale itinerante di Belcanto Italiano. Un viaggio musicale straordinario non solo per l’alta qualità che viene proposta, ma anche per la sua caratteristica unica che lo vede vivere, appunto “in itinere” tra varie regioni d’Italia e diverse nazioni all’estero.

Per il concerto di domenica sera si ‘incontreranno’ allievi e maestri dell’Accademia Nazionale di Belcanto Italiano eseguendo per il pubblico del capoluogo lombardo musiche di Pergolesi, Vivaldi, Durante, Bach, Haydn, Mozart, Schubert, Rossini, Donizetti e Verdi.

Aprirà il concerto l’esecuzione integrale del Mottetto “Exsultate, Jubilate” concepito e scritto a Milano da un Mozart diciassettenne per essere eseguito nella stessa città nel gennaio del 1773 dal castrato marchigiano Venanzio Rauzzini.
Così, a quasi 250 anni di distanza, questa musica sgorga freschissima in apertura di un concerto che prende nome dal Mottetto stesso: in un momento che sembra non avere fine, tormentato da guerre e angosce collettive, si può  ascoltare una voce di speranza che non solo consiglia, ma impone con gioia la meraviglia dell’Arte.
La musica del giovanissimo compositore salisburghese, arriva a noi come un antico messaggio in bottiglia, incurante delle tempeste passate, presenti e future: il genio della soavità in musica, assieme agli altri compositori che saranno eseguiti in questa serata musicale a tinte primaverili, vince ancora una volta.

I solisti, Allievi dell’Accademia Nazionale di Belcanto Italiano, sono Arianna Richeldi, soprano (Italia), Charlotte Fenudi, mezzosoprano (Germania), Vizsnyai Ferencz-Botond, tenore (Romania), Gabriel Goebel, baritono (Germania) e Pier Luigi Melis, basso (Italia), ed i Maestri Astrea Amaduzzi, soprano lirico di coloratura (Italia) e Mattia Peli, pianoforte (Italia), con la partecipazione del trombonista Luigi Bagnato (Italia) e l’accompagnamento del coro diretto dal M° Yutaka Tabata (Giappone).
Nel ricco ed interessante programma, nel quale si alterneranno musiche sacre a musiche operistiche d’ispirazione sacra, oltre a una scelta di bellissime arie e duetti spiccano all’occhio i quartetti “Tuba mirum”, dal Requiem mozartiano, ed il celebre “Dal tuo stellato soglio” del Mosè di Rossini.

Ingresso libero fino a esaurimento posti – Info e prenotazioni (Tel./WhatsApp) 347.5853253