Un uomo avrebbe lanciato un computer contro un’infermiera durante il triage. Una guardia giurata lo ha fermato e trattenuto in attesa dei Carabinieri.
Momenti di tensione al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo di Milano, dove un uomo avrebbe aggredito il personale sanitario durante le attività di accoglienza e triage. Secondo la ricostruzione disponibile, avrebbe lanciato un computer contro un’infermiera impegnata nell’assistenza ai pazienti.
Le guardie giurate in servizio sono intervenute nell’area per contenere la situazione. Dopo essere stato fatto accomodare sulle sedie presenti nella zona del triage, l’uomo si sarebbe gettato a terra. Una guardia giurata donna, insieme al personale presente, ha quindi allertato il numero unico di emergenza 112.
Quando avrebbe tentato di lasciare la struttura, la guardia lo avrebbe invitato a fermarsi. L’uomo avrebbe reagito tentando di colpirla con una testata, senza riuscirci. La professionista della vigilanza è riuscita a immobilizzarlo e a trattenerlo a terra fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe opposto resistenza anche nei loro confronti; i militari lo hanno contenuto e accompagnato via dalla struttura.
Sicurezza nei Pronto Soccorso: il ruolo della vigilanza privata
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nei Pronto Soccorso, ambienti in cui il personale sanitario e gli addetti alla vigilanza possono trovarsi a gestire situazioni di forte tensione e comportamenti aggressivi.
In questo caso, la tempestività dell’intervento delle guardie giurate e il successivo arrivo dei Carabinieri hanno permesso di affrontare una situazione potenzialmente pericolosa. La collaborazione tra personale sanitario, vigilanza privata e forze dell’ordine è un elemento importante per tutelare operatori e pazienti presenti nelle strutture ospedaliere.




















































