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Radicali Milano in visita ispettiva nella Casa Circondariale di Como

Dichiarazione di Raffaella Stacciarini e Marco Ferrario, segretaria e tesoriere della Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano.

Nella mattina di mercoledì 31 gennaio con una delegazione dell’associazione Enzo Tortora siamo stati in visita alla casa circondariale di Como.
Il numero di detenuti cresce (408 presenze a fronte di una capienza regolamentare di 206), i letti da due passano a tre in sempre più celle, e il sovraffollamento peggiora.

Accanto a questo, il segnale inquietante dato dall’aumento dei giovani adulti reclusi. 

“La direzione e la polizia penitenziaria ci provano, ma gli si scarica sulle spalle una situazione ingestibile. Sono sotto organico sia agenti che personale sanitario e educatori, mentre gli ingressi in carcere aumentano. Gli istituti esplodono e chi ci finisce torna fuori nella maggior parte dei casi più arrabbiato di prima. È questa la sicurezza che Giorgia Meloni prometteva in campagna elettorale?” Così Marco Ferrario, tesoriere dell’Associazione Enzo Tortora – radicali Milano.

Nel disinteresse generale, il carcere diventa sempre più una discarica sociale dove nascondere gli esiti più crudi dell’assenza di politiche attente alla marginalità e dell’inadeguatezza del proibizionismo nel ridurre i danni derivati dal consumo problematico di stupefacenti.

Le persone vengono parcheggiate fuori dalla vista per anni, in istituti che per problemi strutturali sono impossibilitati a offrire chance per rientrare nella società.

Con tutti i migliori sforzi, le direzioni degli istituti e la polizia penitenziaria non possono fare miracoli, tantomeno nell’angolo del dimenticatoio dove sono finiti. 

La giustizia diventa così insensata vendetta, e quello che produce è solo nuova violenza, nuova esclusione e nuovi reati.

“Servono provvedimenti urgenti ed efficaci: discutere subito la proposta di legge di Roberto Giachetti sulla liberazione anticipata speciale che giace dimenticata in parlamento dal settembre 2020”, afferma Raffaella Stacciarini, segretaria dell’associazione.