Borsa, chiusura settimanale in forte flessione, -2%.

107
La targa di piazza degli Affari di Milano in un'immagine d'archivio dell'8 ottobre 2008. ANSA / JENNIFER LORENZINI

Si conferma debole Piazza Affari nella prima ora di scambi, con l’indice Ftse Mib in calo del 2,05% a 21.911 punti, sotto la soglia dei 22mila punti.

In rosso quasi l’intero paniere a partire da Tim (-5,5%), penalizzata dal taglio al prezzo obiettivo da parte degli analisti di Barclays.

Pesano anche Cnh (-4,37%), Poste (-3%), Exor (-2,52%), Pirelli (-2,51%) e Unicredit (-2,5%), con il differenziale tra Btp e Bund tedeschi in rialzo a 230,1 punti e il rendimento annuo italiano in crescita di 2,9 punti al 4,068%. Pochi i segni positivi, limitati a Saipem (+1,27%), in vista di nuove commesse sul fronte delle infrastrutture per il gas. (ANSA).